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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca Novafeltria

Truffe on line, invece di incassare i soldi "regalano" ai truffatori migliaia di euro

In due distinte operazioni i carabinieri della Compagnia di Novafeltria hanno individuato i malviventi che avevano raggirato le vittime sprovvedute

In due distinte indagini i carabinieri della Compagnia di Novafeltria hanno individuato altrettanti truffatori che, in maniera molto simile, avevano raggirato le sprovvedute vittime alleggerendole di migliaia di euro. Nel primo caso a finire nella rete del pirata del web è stato un 48enne di Verucchio che, su internet, aveva messo in vendita dei cerchi per la moto da enduro a un prezzo di 450 euro. L'uomo era stato contattato dal truffatore che, dicendosi interessato all'affare, voleva chiudere in fretta e furia la transazione. Tenendo sempre al cellulare la vittima il malvivente, poi identificato per un 22enne di Torino non nuovo a simili raggiri, lo aveva invitato a recarsi al primo sportello bancomat utile facendogli fare una serie di operazioni per ricevere l'accredito della merce in vendita. Una volta terminata la procedura, e controllato il proprio estratto credito, il 48enne ha fatto l'amara scoperta di aver eseguito una serie di bonifici a favore del truffatore "regalandogli" 2550 euro. La vittima non ha potuto far altro che rivolgersi ai carabinieri per sporgere denuncia e l'inchiesta, seguendo la scia dei soldi, è arrivata ad identificare l'autore della truffa che è stato denunciato.

Più raffinata la tecnica usata da un 61enne napoletano per truffare un 47enne di Pennabilli. Il malvivente aveva telefonato alla vittima spacciandosi per un impiegato della banca nella quale il pennese aveva il conto corrente per annunciargli che nel giro di qualche giorno l'uomo avrebbe ricevuto una nuova carta di credito. Sempre utilizzando il telefono, il 61enne è riuscito a carpire sia il numero della carta del 47enne sia il pin e in pochi minuti ha così effettuato 3 prelievi presso un bancomat da 1000 euro l'uno. La vittima ha scoperto l'ammanco consultando il proprio estratto conto e, rendendosi conto di essere stato truffato, anche lui ha sporto denuncia ai carabinieri. Anche questa volta le indagini dell'Arma, seguendo la pista dei soldi, hanno permesso di individuare il 61enne che è risultato essere una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine e per il quale è scattata l'ennesima denuncia.

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