Turismo: l'Emilia-Romagna investe sui cammini religiosi

La Romea germanica a Forlì-Cesena, il Cammino di San Vicinio tra forlivese e riminese e la Via degli Abati nel parmense

Vie e sentieri nel cuore dei territori, per un turismo che premia esperienze uniche fuori da circuiti e itinerari di massa. Partono tre progetti di riqualificazione di tre importanti cammini religiosi in Emilia-Romagna: la via degli Abati in provincia di Parma, la via Romea germanica a Forlì-Cesena e il cammino di San Vicinio nel territorio tra la medesima provincia e il riminese. La Regione ha infatti stanziato 93 mila euro per la messa in sicurezza e il ripristino dei percorsi.

“Stiamo lavorando per valorizzare le iniziative legate a questo particolare mercato turistico- sottolinea l’assessore regionale a Turismo e commercio, Andrea Corsini-, abbiamo realizzato una mappa dei cammini religiosi, promosso gli eventi che hanno animato le storiche vie dei pellegrini per tutto il 2017 e dato vita ad un circuito regionale con 24 operatori turistici specializzati nell’offerta di soggiorno a tema escursioni giornaliere a piedi o in bicicletta, soggiorni nella natura, luoghi di culto e antiche pievi e borghi storici. Con altre sette Regioni abbiamo candidato la più ‘famosa’ tra le vie dei pellegrini, la Via Francigena, a Patrimonio Unesco e vogliamo far conoscere e promuovere tutte le nostre vie”.

I percorsi in Romagna vedono un finanziamento di 90.000 euro che servirà alla sistemazione di diversi tratti dei sentieri, alla ripulitura e messa in sicurezza di argini, all’allargamento delle banchine stradali per consentire il passaggio sicuro dei pedoni e al miglioramento della segnaletica. Gli interventi per la via Romea germanica riguarderanno i Comuni di Bagno di Romagna, Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro, Santa Sofia e Galeata; quelli lungo il cammino di San Vicinio: i Comuni di Bagno di Romagna, Verghereto, Sogliano sul Rubicone, Borghi e Roncofreddo, Sant’Agata Feltria e Talamello. Gli interventi saranno coordinati dall’Unione dei Comuni della Valle del Savio.

Sono 14 i cammini e le vie di pellegrinaggio che attraversano l’Emilia-Romagna per oltre 2000 chilometri, interessando circa 100 Comuni e collegando i territori a Roma e a importanti luoghi di fede come Padova e Assisi. Per valorizzare le iniziative legate a questo particolare mercato turistico, la Regione ha realizzato una mappa dei cammini religiosi e una brochure con gli eventi che hanno animato le storiche vie dei pellegrini per tutto il 2017 e ha promosso, attraverso Apt, l’Agenzia di promozione turistica dell’Emilia-Romagna, la nascita di un vero e proprio circuito regionale che coinvolge 24 operatori turistici specializzati nell’offerta di soggiorno a tema: 34 i pacchetti proposti che vanno dalle escursioni giornaliere a piedi o in bicicletta ai soggiorni tra natura incontaminata, luoghi di culto, antiche pievi e borghi storici. Undici di questi cammini sono inoltre entrati a far parte dell’Atlante dei Cammini predisposto dal Ministero per i beni artistici e culturali e turismo. Con un accordo siglato a febbraio 2017, sette Regioni - capofila la Toscana, poi Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Liguria, Lazio e Valle d’Aosta – hanno convenuto di candidare la più “famosa” tra le vie dei pellegrini, la Via Francigena, a Patrimonio Unesco (World Heritage List).

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