Cronaca

Turismo, la proposta degli albergatori di Riccione: "Tampone per spostarsi fra le regioni"

Una bolla ad hoc per il turismo, come fatto per lo sport con il permesso di uscire dalla propria regione per chi abbia effettuato un tampone molecolare nelle 72 ore precedenti

Una bolla ad hoc per il turismo, come fatto per lo sport. Dunque il permesso di uscire dalla propria regione per chi abbia effettuato un tampone molecolare nelle 72 ore precedenti per "salvare in minima parte la stagione primaverile e avviare l'attività del comparto". La proposta la lanciano gli Albergatori di Riccione, partendo dal presupposto che "probabilmente le regioni resteranno chiuse anche dopo Pasqua" e che "allo stato attuale gli hotel possono aprire e ospitare sportivi sottoposti a tampone e lavoratori invece che non hanno effettuato il tampone".

La "bolla turistica", precisa il presidente di Federalberghi Riccione, Bruno Bianchini, "permetterebbe la ripresa del turismo a breve, pur essendo un'idea molto semplice e forse banale". Per i gruppi di sportivi amatori, prosegue, non pochi quelli che raggiungono la riviera in primavera, "non sarebbe un problema sottoporsi al tampone", ma "restano dei dubbi sui clienti privati". Da ostacolo potrebbe fare anche il costo del tampone, 50 euro, ma "una convenzione come quella di Fci con Synlab" potrebbe dare una mano. Insomma, conclude Bianchini, "il comparto turistico si ispirerebbe al mondo dello sport che sta continuando a vivere": per gli esercizi turistici sarebbe sufficiente richiedere il certificato per attestare una delle seguenti condizioni: sottoposto a tampone con esito negativo oppure vaccinato. Una misura già adottata per permettere agli autisti il passaggio al confine con l'Austria. (Agenzia Dire)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Turismo, la proposta degli albergatori di Riccione: "Tampone per spostarsi fra le regioni"

RiminiToday è in caricamento