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Domenica, 23 Giugno 2024
Cronaca

Turismo, Morrone e Raffaelli (Lega): "Serve un pacchetto di provvedimenti nazionali e regionali"

"Basta perdite di tempo, sono necessari interventi concreti"

“I due milioni per ora solo promessi dalla Regione al settore turistico? Una goccia nel mare anche se finalizzati alla sola sanificazione di alberghi e campeggi. Dall’assessore regionale al turismo Andrea Corsini finora abbiamo ascoltato solo chiacchiere. Eppure lo scenario drammatico per l’industria turistica emiliano-romagnola e la cifra miliardaria delle perdite la dicono lunga sull’impegno che la Regione dovrebbe mettere nel settore. Per uscire dal tunnel bisogna avere idee chiare, realizzabili nel breve periodo e di sostanza. Se Corsini crede che bastino gli ‘steward di spiaggia’ o i ‘pasti sotto l’ombrellone’ per risolvere questa batosta offende l’intelligenza e il lavoro di migliaia di imprenditori e lavoratori emiliano-romagnoli”.

Lo affermano i parlamentari della Lega Jacopo Morrone e Elena Raffaelli. “Abbiamo dubbi anche sull’operatività del Governo Conte e del ministro Dario Franceschini che non hanno ancora messo nulla sul tavolo. La Lega, invece, ha già pronto un pacchetto di proposte sia a livello nazionale, che regionale. In primo luogo, i mille euro a famiglia per soggiorni turistici nelle località italiane che potrebbero essere incrementati dalla Regione; poi contributi regionali per le spese sanitarie per l’approvvigionamento di dispositivi di protezione individuale, liquidità per le imprese turistiche (alberghi tour operator, agenzie viaggio, strutture turistiche balneari, campeggi, b&b guide e accompagnatori turistici) con accredito diretto su c/c pari al 30% del fatturato 2019; rimodulazione del Fondo di solidarietà comunale per ridurre la tassazione locale; esenzione dei canoni demaniali per il 2020, diminuzione o cancellazione dell’Iva per le camere delle strutture ricettive e Iva al 10 per cento (oggi è al 22) per i pacchetti turistici e per gli stabilimenti balneari. Indispensabile, poi, la reintroduzione del voucher per i lavoratori stagionali. Ci vogliono coraggio e voglia di fare. Ricordiamo a Corsini che i pronostici 2020 sono estremamente negativi con nove mesi su dodici a fatturato ‘zero’. Situazione che non colpisce solo il settore turistico e della ristorazione, ma, a caduta, tutte le filiere dall’agricoltura, ai trasporti, alla rete commerciale e alla cultura, solo per citarne alcune. Insomma, noi siamo pronti a contribuire alla ripartenza della regione. Chiediamo quindi di essere coinvolti senza perdere tempo”.

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