Ubriachi e armati scatenano il caos a Marina Centro, presi dopo un inseguimento

Tre ragazzi napoletani hanno rapinato un albanese per poi fuggire a bordo di una vettura rubata. Individuati nel salotto estivo di Rimini, sono stati ammanettati dal personale delle Volanti

Serata agitata quella di sabato a Marina Centro dove un terzetto di ragazzi, in preda ai fumi dell'alcol, ha scatenato un vero e proprio inferno prima di essere individuato e arrestato dalla polizia di Stato. Tutto è iniziato poco prima delle 21 all'incrocio tra viale regina Margherita e via Giusti dove i tre, arrivati a bordo di una vecchia 500 bianca, hanno aggredito un albanese per rapinarlo della bicicletta. Coltello alla mano e con un coccio di bottiglia, i malviventi hanno affrontato la loro vittima mentre uno dei tre è arrivato alle spalle del ciclista per tramortirlo con un violento colpo alla testa e si sono impossessati della due ruote per poi scaraventarla nel bagagliaio dell'utilitaria e, col portellone aperto, fuggire in direzione di Riccione. Allertato dalla vittima e dai passanti, sul posto è arrivato il personale della polizia di Stato che, grazie anche a una descrizione degli autori della rapina e del numero di targa dell'auto, hanno iniziato la caccia ai malviventi. Il ciclista rapinato, infatti, ha avuto la prontezza di riuscire a fotografare l'auto in fuga e il numero di targa. La 500, tuttavia, è risultata essere stata rubata poco prima a una anziana riminese.

Poco meno di un'ora dopo, un secondo allarme è arrivato da via Andrea Doria dove una residente ha chiamato il 113 allarmata per la presenza di tre giovani che tentavano di forzare il cancello della sua abitazione. Il trio, vistosi scoperto, è subito fuggito a bordo di una utilitaria bianca facendo perdere nuovamente le proprie tracce. Le auto della polizia hanno quindi iniziato a pattugliare tutta la zona di Marina Centro fino a quando, verso le 22.45, la 500 è stata individuata parcheggiata davanti alla Conad di viale Vespucci. Gli agenti sono partiti alla caccia dei tre che, a piedi, cercavano di confondersi tra i turisti ma sono stati pizzicati nei pressi di via Bengasi dove sono stati arrestati e portati in Questura dove sono stati riconosciuti dall'albanese. A finire in manette sono tre individui di origine napoletana, di cui due fratelli, di 28, 38 e 25 anni tutti già noti alle forze dell'ordine per i reati di rapina aggravata, ricettazione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. L'ipotesi degli inquirenti è che si tratti delle stesse persone che, nel tardo pomeriggio di sabato, hanno infastidito pesantemente chi si trovava nella zona di piazzale Boscovich e che, venerdì sera, hanno messo a segno due violente rapine ai danni di una salagiochi e di un negozio di ortofrutta sempre nella zona di Marina Centro.

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