Un arresto e tre denunce, il bilancio dei carabinieri della notte

Furti, spaccio e resistenza a pubblico ufficiale i reati commessi e per i quali sono intervenuti i militari dell'Arma

Nel corso dei controlli del territorio i carabinieri della Compagnia di Riccione hanno arrestato un malvivente e denunciato a piede libero altri 3. Nel dettaglio, a finire in manette è stato un 36enne tunisino già noto alle forze dell'ordine e residente a Reggio Emilia ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Il nordafricano era stato fermato mentre viaggiava con un connazionale a bordo di una vettura e trovato in possesso di 5,35 grammi di cocaina già suddivisi in dosi pronte per lo spaccio. Dovrà rispondere di furto una 49enne misanese sorpresa mentre cercava di allontanarsi da un supermercato di Misano senza pagare la merce. Nei guai anche un 33enne di Salerno, già noto alle forze dell'ordine, per resistenza a pubblico ufficiale. I carabinieri, infatti, erano intervenuti nell'abitazione misanese dell'uomo dove era stata segnalata un'accesa lite in famiglia. Il 33enne in preda ai fumi dell'alcol, si è rifiutato di fornire le proprie generalità ai militari dell'Arma per poi apostrofarli con una serie di insulti. Dovrà invece rispndere di furto un 19enne ucraino che, anche lui ubriaco fradicio, non ha trovato di meglio da fare che rubare i cartelli della segnaletica stradale di Riccione. Nel corso dei controlli stadali, inoltre, tre automobilisti sono stati pizzicati ubriachi al volante.

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