Un evento dedicato alle mamme dei piccoli pazienti oncologici

In occasione della Festa della Mamma, organizzato da A.R.O.P. onlus e la Sezione di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale Infermi

Anche quest'anno in occasione della Festa della Mamma, A.R.O.P. onlus e la Sezione di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale Infermi propongono un evento dedicato alle mamme dei piccoli pazienti oncologici. Martedì 8 maggio un gruppo composto di 11 mamme sarà ospite del Centro Benessere del Grand Hotel da Vinci di Cesenatico per una mattinata interamente dedicata al relax e alla cura di sé. Obiettivo di questa giornata e del progetto nel quale s’inserisce, “Magie di Smemorina”, attivato nel 2015 dalla psicologa e psicoterapeuta Samanta Nucci, è il raggiungimento della guarigione totale dalla malattia in termini di benessere psicofisico non solo del paziente, ma dell'intero nucleo familiare che lo circonda e lo affianca durante tutto il percorso. “Mamme speciali” - dichiara la Dr.ssa Nucci - “travolte dalla sofferenza per il proprio figlio, alle quali vorremmo offrire la possibilità di ritrovare la propria femminilità e identità, fortemente minacciate dalla malattia”.

A tale proposito Silvia D’Altri, mamma di un bimbo in cura presso il Reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Infermi di Rimini, commenta: “Difficile spiegare a parole cosa può significare essere mamma di un bimbo che lotta per vincere una battaglia contro un tumore, una battaglia durissima, molto più grande di lui, dove in premio non avrà un gioco, ma la vita. È un percorso che si segue a testa bassa, senza distrazioni, perseguendo un'unica meta, la guarigione, tutto il resto viene perso di vista , noi comprese . Ci sono mamme che ogni mattina fanno indossare il grembiule ai propri figli e li accompagnano a scuola e ci sono mamme che invece si alzano, gli preparano le medicine, gli fanno indossare una mascherina e li portano in ospedale , ci sono mamme che portano i figli al ristorante , al supermercato , alle feste di compleanno e ci sono mamme il cui nucleo familiare si trova costretto a vivere in pressoché totale isolamento per lunghissimi periodi di tempo , evitando qualsiasi potenziale fonte di pericolose infezioni per il proprio bambino , ci sono mamme che si lamentano dei capricci e ci sono altre che vedono i propri bambini trasformati dai farmaci , sia fisicamente che emotivamente , una gestione difficilissima portata avanti senza lamentarsi mai.

“Non ci sentiamo migliori delle altre mamme, né straordinarie, - conclude Silvia D’Altri - Tutti ci chiedono come facciamo. Ci comportiamo semplicemente come ogni mamma che si dovesse trovare a dover vivere un’esperienza di questo tipo: lottare fino alla fine per veder tornare a sognare il futuro che merita. Immensamente grata ad A.R.O.P e a tutta l’eccellente equipe medica ed infermieristica dell’Oncoematologia Pediatrica di Rimini, ormai per noi una seconda famiglia”. La mattinata si concluderà con un pranzo in spiaggia offerto da A.R.O.P. onlus. L’evento è reso possibile grazie anche alla preziosa collaborazione, alla sensibilità e alla disponibilità della signora Batani, titolare del Grand Hotel da Vinci di Cesenatico. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riapre un supermercato storico della Riviera: 78 lavoratori e un investimento di 4 milioni

  • Cachi: il frutto che aiuta a combattere la stanchezza

  • Terremoto in mare, epicentro individuato davanti alla costa riminese

  • "Armato di pistola in piazza Ferrari", Pecci lancia l'allarme sulla sicurezza

  • Nuova ordinanza regionale, si allarga la rete dei negozi aperti nei festivi. Restrizioni fino al 27 novembre

  • Disse "mare di merda" sui social, arriva il decreto di condanna per diffamazione nei confronti di Rimini

Torna su
RiminiToday è in caricamento