Un giovedì pieno di discussioni: i carabinieri gettono acqua sul fuoco

Il primo è stato effettuato intorno alle 17.30 da due pattuglie del Nucleo Radiomobile al circolo nautico di Viserba, dove era stata segnalata una lite tra un uomo 50enne ed alcuni ragazzi

Serie di interventi dei Carabinieri della Compagnia di Rimini per spegnere diversi litigi. Il primo è stato effettuato intorno alle 17.30 da due pattuglie del Nucleo Radiomobile al circolo nautico di Viserba, dove era stata segnalata una lite tra un uomo 50enne ed alcuni ragazzi. I militari hanno accertato che il signore, dipendente del circolo nautico, alcuni istanti prima, vedendo che un gruppo di ragazzini armeggiare nei pressi di una barca presente sull’arenile, aveva trovato un tirapugni.

L’uomo, recuperato l’arnese, lo ha gettato a mare. I ragazzi vedendo la scena gli si sono scagliati contro ed uno di essi, un 15enne di origini russe da tempo residente in Italia, lo ha recuperato dall’acqua. Il dipendente del circolo con veemenza si è fatto riconsegnare l’oggetto contundente rigettandolo più a largo. Per il gesto i ragazzi, risentiti, hanno cominciato ad inveire contro l’uomo. Al loro arrivo i militari, placati gli animi affidavano il ragazzino ai suoi genitori ed informano le parti sulle facoltà di legge.

Nel tardo pomeriggio una pattuglia dei Carabinieri di Miramare è intervenuta in via Toni di Marina Centro, dove una donna aveva segnalato, su utenza 112, che il suo ex era ancora sotto dopo che avevano avuto un litigio. Giunti sul posto gli uomini dell'Arma hanno identificato la donna, di origini napoletane, la quale ha riferito che il suo ex convivente era venuto per riavere indietro un personal computer, e che dopo la  discussione la donna, convintasi l’aveva riconsegnato al suo ex che tornatone in possesso l’aveva frantumato gettandolo violentemente a terra.

Appreso poi che la donna aveva chiamato i Carabinieri, l’ex si è allontanato e la donna ha spiegato che non era sua intenzione procedere per le vie legali. Ultimo intervento, intorno alle 23, in via Lamarmora di Viserba, dove era stata segnalata una lite animata in una famiglia tunisina (con forti grida).  I militari, giunti sul posto, sono riusciti a sedare gli animi.
 

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