Una cena di beneficenza per la nuova casa d'accoglienza di Arop

I lavori di ristrutturazione che prevedono una spesa pari a circa 250.000 euro avranno inizio martedì e termineranno a fine maggio

Si è svolta sabato sera all’Hotel Sporting di Rimini una cena di beneficenza per nuova casa accoglienza di Arop. Oltre all’assessore comunale Mattia Morolli, al preside del corso di laurea magistrale in Farmacia dell’Università di Rimini, Vincenzo Tumiatti, al Luca Tontini dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo studio e la cura dei tumori, al presidente di Rimini Ail Edoardo Pinto, al personale medico-infermieristisco del reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Infermi di Rimini e a Erica Liverani, vincitrice della quinta edizione di Masterchef Italia, hanno risposto alla chiamata di Arop tante persone della società civile, commercianti, imprenditori, liberi professionisti ma anche molti giovani.

A inizio serata, dopo un breve discorso di benvenuto e di ringraziamento, il presidente di Arop, Roberto Romagnoli, ha introdotto il progetto della casa accoglienza di Arop Onlus spiegando cosa rappresenta questa iniziativa per il reparto e per il territorio, un progetto che guarda sempre con maggiore attenzione la qualità della vita dei piccoli ammalati e delle loro famiglie. Poi ha lasciato la parola al Roberta Pericoli, responsabile del reparto di oncoematologia dell’ospedale cittadino, che ha saputo coinvolgere i presenti con un discorso carico di significati.

“Il percorso di Arop. è un po’ il percorso del nostro reparto, questa casa accoglienza acquistata e in fase di ristrutturazione è un traguardo che coincide con i traguardi raggiunti dal nostro reparto, abbiamo iniziato con nessuna dotazione posti letti e siamo arrivati ad avere un reparto con bassa carica microbica e 6 posti letto - ha dichiarato -. In futuro, nel giro di circa 18 mesi, ci trasferiremo in un nuovo reparto che prevede 8 posti letto, in un’area molto bella con tutte le strutture necessarie per mantenere le condizioni di bassissima carica microbica, in cui stiamo cercando di creare spazi per i bambini ricoverati e le loro famiglie con cucina, TV, sala giochi e una palestra per riabilitare i bambini nel più breve tempo possibile”.

“E’ un’ottica di crescita che punta sulla qualità di vita e dell’assistenza perché i numeri dell’oncologia pediatrica sono in aumento e non perché si ammalano più bambini ma semplicemente perché il nostro reparto è diventato punto di riferimento dell’azienda della Romagna e ha drenato tra la provincia di Forlì, Rimini e Ravenna tanti pazienti. L’oncologia pediatrica sta dando grandi soddisfazioni agli oncologi perché l’80% dei bambini in terapia guarisce e i piccoli pazienti tornano a vivere una vita perfettamente normale”, ha concluso.

Ha chiuso la serata l’assessore Morolli: "Vi ringrazio per quello che fate perché una comunità senza persone come voi sarebbe meno bella e meno sorridente ma soprattutto vi ringrazio per quello che è il più importante dei gesti, donare cioè un futuro alle persone che affrontano un presente difficile”. L’immobile appena rogitato da Arop in via Fogazzaro 69/A, in prossimità dell’ospedale cittadino, con quattro stanze, un appartamento, cucina e aree di svago e relax in condivisione, sarà in grado di ospitare fino a cinque famiglie. I lavori di ristrutturazione che prevedono una spesa pari a circa 250.000 euro avranno inizio martedì e termineranno a fine maggio.

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