Una nuova canzone per prendere in giro la Rimini che non va

I Free Burger, dopo il successo estivo della parodia di "Get Lucky" dei Daft Punk dal titolo "E' tutta colpa di Gnassi", tornano con "Rimini o no" a prendere di mira il traffico della città con la chiusura del ponte di via Coletti

"Un ora per arrivare a Viserbella, da Torre al porto è un'impresa" cantano i Free burger, l'ironica band riminese assurta agli onori della cronaca la scorsa estate con il celebre tormentone "E' colpa di Gnassi" che, adesso, tornano a cantare la Rimini che non va prendendo di mira il traffico cittadino provocato dalla chiusura del ponte di via Coletti.  Max Alberici e Matteo Munaretto hanno scelto il brano di Raphael Gualazzi e Bloody Beetrots, "Liberi o no", per ironizzare sulla situazione della viabilità cittadina tirando in ballo anche il primo cittadino. "Un'ora, sindaco, non si può", cantano i due riminesi, invitando nel pezzo a "chiamare il sindaco e aspettare che ti risponda". Una canzone che, inoltre, ripercorre tutte le vicende di cronaca degli ultimi mesi tra la ruota "abusiva o no", il porto senza delfini e tendone dei libri oppure di partire da Rimini, o no, con l'aeroporto o con il Trc.

A questo link il video completo su YouTube.

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