Una troupe televisiva dal Giappone a Montegridolfo per filmare le bellezze del borgo

Sono ripartiti sabato i quattro operatori incaricati da una tv nazionale giapponese di riprendere da vicino lo svolgersi della vita quotidiana di Roberta e della sua grande famiglia, composta anche da tanti animali

Sono sbarcati martedì scorso nella cornice della Fattoria Amaltea e sono ripartiti sabato i quattro operatori incaricati da una tv nazionale
giapponese di riprendere da vicino lo svolgersi della vita quotidiana di Roberta e della sua grande famiglia, composta anche da tanti animali.
Sembra che infatti i giapponesi non sappiano resistere al fascino dei piccoli borghi italiani e soprattutto a quello dei suoi abitanti. Lo ha spiegato Erika Foritano, coordinatrice e interprete che, assieme ad altri componenti della troupe dell’emittente Bs-Nippon Television, si è fermata a Montegridolfo per una settimana intera.

Il documentario che hanno girato avrebbe dovuto avere per oggetto il piccolo borgo meraviglioso ed un focus sulla fattoria. Poi la troupe ha deciso di respirare a pieni polmoni l’atmosfera della fattoria e di soffermarsi su ogni suo dettaglio. Così dalla mattina presto hanno seguito con le loro telecamere Roberta e Sara nelle loro varie attività, con l’unica raccomandazione che esse fossero disinvolte e non facessero caso alla presenza della troupe. Da un lato la troupe giapponese ha sentito forte il fascino della fattoria e quello di Roberta e Sara, due donne, madre e figlia, che da sole la guidano da tanti anni. Dall’altro la fattoria ha accolto con entusiasmo la proposta della tv giapponese. “Una proposta seria – ha detto Roberta – volta a far circolare valori in cui credo profondamente e che fa davvero piacere toccare con mano, anche per persone che immaginiamo tanto lontane da noi e che invece hanno nel cuore i nostri medesimi sentimenti. Ci rammentano con la loro presenza l’importanza dei grandi orizzonti e la piccolezza dei problemi della quotidianità. E ci danno una lezione su tutte: mentre riprendevano i campi della fattoria, aumentava in me la consapevolezza che fossero i loro campi e quelli di tutti noi. Se teniamo a mente questo possiamo pensare di camminare assieme e andare avanti, altrimenti torniamo indietro. Ho già nostalgia di queste persone che con
grande professionalità, discrezione e gentilezza ci hanno tenuto compagnia in questi giorni di festa, perché è sempre festa quando qualcuno mostra interesse per ciò che fai, se lo fai spinta dall’amore”.

Fattoria Amaltea2-2

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