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Valmarecchia e Valconca ko. Summit a Morciano

All'emergenza ormai critica della Valmarecchia, si sta aggiungendo quella della Valconca, con i fiocchi di beve che stanno inoltre imbiancando anche i comuni costieri. In arrivo altri mezzi dal Trentino per fronteggiare la crisi

Cresce la preoccupazione per l'emergenza a cui tutto il territorio della provincia di Rimini è sottoposto in queste ore di nevicate ininterrotte. Aumenta la densità e la metratura della neve in tutte le zone del territorio, e all'emergenza ormai critica della Valmarecchia, si sta aggiungendo quella della Valconca, con i fiocchi di beve che stanno inoltre imbiancando anche i comuni costieri. Per fare il punto della situazione, il Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, ha incontrato sabato mattina a Morciano di Romagna, insieme agli uomini della Protezione Civile i Sindaci della Valconca.

La situazione meteo è notevolmente peggiorata anche in tutti i Comuni della Valconca dove, oltre a problemi di viabilità, la vera emergenza è dettata dalla mancanza, in alcune zone, dell'energia elettrica. Tra le zone più colpite i Comuni di Gemmano e di Mondaino.In Valmarecchia l’emergenza, per quanto grave, è al momento monitorata e tenuta sotto controllo da parte della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine che sono riuscite a contattare tutte e 500 le persone isolate da venerdì.

Intanto è previsto per sabato pomeriggio (ore 16.30) l’arrivo dalla Provincia Autonoma di Trento di una ulteriore turbina per la movimentazione della neve. Nonostante le difficoltà e i previsti peggioramenti, mezzi e uomini garantiscono in questo momento la copertura di tutto il territorio provinciale. Una nuova criticità è ora data dal peso ormai critico portato dalla neve su case e infrastrutture del territorio, che sta creando i primi segnali di allarme crollo per tetti e pensiline; una situazione che è monitorata attentamente e per la quale è richiesta anche la partecipazione della popolazione, che può segnalare le emergenze al 115.


"L'appello che lancio ai cittadini - spiega l'Assessore alla Protezione Civile della Provincia di Rimini, Mario Galasso - è di verificare lo stato di tetti, pensiline e canne fumarie e di segnalare le emergenze al 115. Ci risultano infatti zone dove lo spessore di neve sopra i tetti raggiunge i 3 metri con conseguenti rischi di crolli. Ringrazio gli uomini della Protezione Civile che stanno facendo un lavoro enorme, senza dormire, senza sosta; speriamo almeno in una piccola tregua climatica che però, al momento, non sembra prevedibile."

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