Vandalizzato il monumento a Marco Simoncelli, forlivese a processo

La donna in preda a un raptus aveva sradicato alcuni manifesti e gettato i ricordi che i fan del campione di Coriano avevano lasciato sul basamento

Si è aperto il processo a una donna forlivese 50enne accusata, nel 2012, di aver vandalizzato il monumento a Marco Simoncelli realizzato nella piazza di Coriano dall’Associazione 58boys e che riporta una delle frasi più significative del campione: “Mi piacerebbe essere ricordato come uno che in gara sapeva emozionare“. L'imputata, secondo l'accusa, era arrivata in città e aveva iniziato a sradicare i manifesti che ricordavano il pilota prematurametne scomparso sulla pista di Sepang, in Malesia, per poi prendersela con "Podio del Sic" e gettare via tutti i ricordi che le migliaia di fan del campione avevano lasciato sul basamento. In seguito a quell'episiodio, era stata presentata una denuncia ai carabinieri di Coriano che, nel corso delle indagini e visionando i filmati delle telecamere a circuito chiuso, erano poi riusciti ad identificare la 50enne che adesso deve rispondere di danneggiamenti.

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