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Sfreccia a 180 all'ora sulla superstrada, incastrato dalle telecamere: troppi automobilisti dal piede pesante

Il Comune potenzierà anche la dotazione per il controllo della velocità in sede fissa ampliando il numero dei dissuasori di velocità sulle vie del centro urbano da 10 a 22 con l’obiettivo

Registrato dalle telecamere della Polizia locale mentre sfrecciava ai 180 Km/h sulla superstrada di San Marino. Sono velocità da capogiro: 147, 142, 138, 140, 148 Km/h, più che una statale ad alto tasso di traffico su cui è posto il limite di 70 chilometri orari dalle fotografie dei misuratori di velocità della Polizia locale di Rimini sembra di essere su un autodromo.

Protagoniste delle violazioni registrate dalla TrueCam degli agenti, che nelle scorse settimane hanno controllato costantemente le strade riminesi sul fronte della velocità, un po’ tutte le categorie di auto, da quelle di grossa cilindrata dai marchi blasonati ma anche qualche 500, sorpresa a toccare i 142 Km/h sul tratto della Statale Rimini – San Marino all’altezza del Cimitero di Guerra indiano. Ma il quasi incredibile record è stato registrato da una Audi di grossa cilindrata mentre stava percorrendo la SS72 con direzione Rimini alla velocità, puntualmente immortalata dalle telecamere, di 179 Km/h. Ovviamente per tutti i conducenti, come per chiunque superi di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità, è scattata la sanzione amministrativa, che comprende il pagamento di una somma da 829 euro a 3.316 euro, come prevede il codice della strada all’art. 142 – 9 bis. A questa consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi, nonché la decurtazione di 10 punti sulla patente.

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Oltre all’aspetto sanzionatorio, quello che queste infrazioni evidenziano sono l’assoluta mancanza della percezione del pericolo da parte di questi conducenti che, oltre alle proprie vite, mettono a repentaglio quelle degli altri cittadini. Una follia, se si pensa che, dal momento di percezione di un ostacolo, lo spazio di frenata necessario ad arrestare un veicolo lanciato a 130 Km/h è di oltre cento metri, dando così l’idea di quanto sia il rischio per la sicurezza di tutti. Un indice di pericolosità che sono gli stessi dati Istat a confermare, registrando la velocità troppo elevata (10,3%) come una delle prime tre cause di incidente insieme alla distrazione (16%) e al mancato rispetto delle regole di precedenza (14,5%). E’ per queste ragioni che il Comune di Rimini ha pensato di potenziare, accanto ai controlli mobili delle pattuglie della propria Polizia locale che operano quotidianamente su strada, la dotazione per il controllo della velocità in sede fissa ampliando il numero dei dissuasori di velocità sulle vie del centro urbano da 10 a 22 con l’obiettivo, attraverso la limitazione e il controllo della velocità, di ridurre il rischio di incidenti stradali e aumentare la sicurezza dei cittadini.

Un’azione che andrà ad affiancare il lavoro, che in maniera diversa e costante, le pattuglie della Polizia Locale riminese stanno svolgendo sulle strade cittadine anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini che evidenziano nelle proprie segnalazioni all’amministrazione comunale il livello di pericolosità dovuto alle velocità elevate nei propri quartieri.

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