Venerdì oltre 400 notai a convegno

Giornata Nazionale di Studio ‘La tutela dei legittimari tra novità legislative, prospettive di riforma e prassi giurisprudenziale’ organizzata dal Consiglio Notarile dei Distretti di Forlì e Rimini

 Testamenti, donazioni, lasciti: sì a una riforma che allinei l’Italia agli standard europei, in grado di produrre benefici effetti sul mercato immobiliare e del credito, oggi ostacolati dagli eccessivi vincoli alla proprietà di provenienza successoria e donativa.  Ne è convinto il CNN-Consiglio Nazionale del Notariato, che sulle successioni ha presentato un’apposita proposta di legge nell’ottobre 2011. Proprio questo è il tema della Giornata Nazionale di Studio ‘La tutela dei legittimari tra novità legislative, prospettive di riforma e prassi giurisprudenziale’ organizzata dal Consiglio Notarile dei Distretti di Forlì e Rimini (venerdì 11 maggio a Rimini, ore 9-18.30, presso il Centro Congressi S.G.R., Via Chiabrera n°3).

L’iniziativa vede la partecipazione di nomi di primo piano tra giuristi, notai e studiosi, e ha già registrato un boom di iscrizioni, con 420 presenze annunciate. “Viviamo una realtà in continua e rapida evoluzione _ spiega Marco Gori, presidente del Consiglio Notarile dei Distretti di Forlì e Rimini _ Il notariato è disponibile a contribuire all’ammodernamento del Paese elaborando proposte che possano sostenere scelte politiche al passo con l’Europa”. Focus del Convegno sarà dunque la riforma proposta dai notai con l’obiettivo di adeguare la giusta tutela dei diritti dei legittimari alla mutata realtà della società del nostro tempo, espressione di una concezione dei rapporti familiari che oggi non è più quella su cui venne costruito il Codice del 1942. Sottolinea il notaio Giannantonio Pennino, che ha organizzato l’evento: “La famiglia, oggi, più che una comunità di produzione è una comunità di consumo, educazione e tempo libero. I genitori contribuiscono al mantenimento dei figli fino ad età avanzata e gli stessi figli lasciano la casa dei genitori dopo la conclusione dei loro studi. I figli, pertanto, non hanno concorso a formare ed incrementare il patrimonio familiare, ma hanno già goduto dei suoi benefici, in termini di mantenimento, alimenti ed educazione. L’obiettivo del progetto è proprio quello di aggiornare e modificare l’istituto della successione necessaria, adeguarlo alle attuali esigenze della società, in linea con le scelte adottate in altri paesi europei”.

La Giornata di Studio riminese si articola in due sessioni (ore 9-13;14.30-18.30).

La mattina (modera il professor Michele Sesta), dopo i saluti di Marco Gori e di Giovanna Ollà (presidente dell’Ordine degli Avvocati di Rimini) intervengono Marco Ieva (notaio in Roma: “Autonomia privata e diritto successorio”); Alessandro Torroni (Notaio in Forlì, docente alla scuola di notariato di Bologna ‘Rolandino Passeggeri “La reintegrazione della quota riservata ai legittimari nell’impianto del codice civile” ); il professor Enrico Al Mureden (‘Costellazioni familiari e successione necessaria’) e Luigi La Battaglia (magistrato presso il Tribunale di Rimini, ‘Azione di riduzione e collazione: aspetti processuali’).

Nel corso del pomeriggio (modera il professor Pietro Rescigno, che presenta il volume “Il Codice delle successioni e donazioni” a cura di Michele Sesta, Giuffrè Editore) intervengono il professor  Michela Sesta (“L’impugnazione del testamento contenente disposizioni lesive”), Biagio Caliendo (notaio in Cattolica: “La quota di legittima ed il suo soddisfacimento mediante i legati), l’avvocato Paola Manes (“La tutela dei contraenti nel patto di famiglia nell’evoluzione del sistema dei rimedi in favore dei legittimari”), Luigi La Battaglia (magistrato presso il Tribunale di Rimini:  “Azione di riduzione e collazione: aspetti processuali”) e Alessandro Rapisarda (conservatore dell’Archivio Notarile di Forlì, ‘La tutela dei legittimari nell’ambito delle funzioni ispettive’).
 

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