Criminalità a Riccione, vertice in Comune: prostituzione e abusivismo commerciale in calo

Durante l'incontro i numerosi e puntuali interventi hanno fatto emergere una situazione generale della sicurezza dell'ambito territoriale del comune di Riccione che si ritiene sia oggettivamente sotto controllo e non presenta particolare allarme sociale

Si è riunito a Riccione il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per una prima valutazione della situazione dell'ordine e della sicurezza nella Perla Verde, con particolare riferimento all'area del Marano. All'incontro, presieduto dal Prefetto di Rimini, Claudio Palomba, che si è svolto nella Sala consiliare del Comune di Riccione hanno partecipato il Questore di Rimini, Alfonso Terribile , il Comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, Luigi Grasso, il comandante della Compagnia Carabinieri di Riccione, Antonio De Lise, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Rimini,  Mario Venceslai, il Vice Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rimini, Alfonso Argentile Terzi, il Comandante della Capitaneria di porto di Rimini, Domenico Santisi, il Comandante della Polizia Stradale di Rimini, Angelo Frugeri, insieme ad alcuni tra i loro più stretti collaboratori.

A rappresentare l'amministrazione comunale di Riccione erano presenti il sindaco di Riccione, Renata Tosi, il vicesindaco di Riccione e Assessore alla Polizia Municipale, Luciano Tirincanti e il Comandate della Polizia Municipale di Riccione, Graziella Cianini. Durante l'incontro i numerosi e puntuali interventi hanno fatto emergere una situazione generale della sicurezza dell'ambito territoriale del comune di Riccione che si ritiene sia oggettivamente sotto controllo e non presenta particolare allarme sociale. Alcuni fenomeni che negli altri anni avevano rivestito punti di particolare preoccupazione, come la prostituzione di strada e l'abusivismo commerciale, grazie al lavoro di prevenzione e controllo delle Forze dell'ordine, sono stati circoscritti e ridotti in misura assai convincente.

Nel corso dell’incontro è stata unanimemente riconosciuta l’estrema efficacia delle collaborazioni tra le diverse realtà istituzionali, in grado di condurre a risultati ampiamenteapprezzabili e ai quali dare come chiave di lettura la capacità di saper porre in essere precise azioni di prevenzione e di tutela della sicurezza urbana. E’ infatti in tale ottica che vanno inquadrati – come segnalata dal Questore - il 13% in più di arresti operati nel territorio rispetto ad analogo periodo estivo del precedente anno o anche i rilievi, talvolta gravi, di natura fiscale e non solo, che hanno coinvolto alcune attività imprenditoriali.

"Desta invece qualche preoccupazione la situazione intorno all'area del Marano, dove persiste una situazione di forte criticità, dovuta soprattutto alla mancanza del rispetto dei volumi e degli orari - viene evidenziato -. Nel suo intervento, il Comandante dei Carabinieri di Rimini, ha voluto tra l'altro, sottolineare che l'azione di prevenzione e di contrasto dei Carabinieri nella zona del Marano, nel corso di questi mesi, orientata a prevenire i fenomeni criminosi come lo spaccio di sostanze stupefacenti e la vendita abusiva di alcolici, si sia di fatto scontrata con una situazione assai più critica dovuta in particolare alla mancanza di rispetto degli orari da parte dei locali. Una anomalia che va corretta con interventi che favoriscano una più fattiva collaborazione tra i gestori dei locali , le forze dell'ordine e l'amministrazione". 

Dal canto suo, in un quadro più generale di collaborazione che si rivolga a tutto il territorio comunale, il Comandante  della Guardia di Finanza, ha chiesto al Sindaco di Riccione di sottoscrivere un protocollo d'intesa  - già sottoscritto in altri comuni - che favorisca lo scambio di informazioni qualificate che renderà così possibile una più stringente lotta al l'evasione fiscale e ai fenomeni degli investimenti criminali. Proposta che è stata subito accolta dal Sindaco di Riccione Non sono mancati nel corso dell'incontro negli interventi degli altri partecipanti    chiari segnali di forte attenzione su alcuni aspetti che possono sembrare marginali ma che in un'ottica di sostenere l'azione di prevenzione e di controllo dovranno essere tenuti in forte considerazione. Come una maggiore cura delle aree a verde della zona limitrofa al Marano e una maggiore illuminazione delle zone limitrofe alla località in argomento, probabile deterrente per il compimento di azioni illegali e l’esigenza di una opportuna valutazione in ordine all’estensione degli impianti di video sorveglianza.

E’ stato anche auspicato un più consistente impiego delle guardie particolari giurate per quei compiti di tutela della proprietà, ivi compresa quella delle aree di divertimento, cui tale personale è normativamente preposto con specifica ed adeguata preparazione. In tal senso è stato evidenziato anche che i costi legati alla tutela della sicurezza, rappresentano solo apparentemente un maggior dispendio, in quanto essi costituiscono in realtà un investimento per i gestori, i quali sarebbero, peraltro, meno esposti alle sanzioni - a volte gravi - che possono incidere pesantemente sui profitti di un’intera stagione.

Il sindaco di Riccione, dopo aver ringraziato sia il prefetto di Rimini per aver promosso questa necessaria occasione di riflessione sul l'ordine e la sicurezza, e le forze dell'ordine, tutte, con le quali è maturata una forte e capillare collaborazione, ha voluto sottolineare nel suo intervento "la necessità di una programmazione finalizzata proprio a strutturare una coordinata e condivisa azione che punti a rendere la sicurezza uno dei punti di qualità dell'offerta turistica riccionese". Il sindaco di Riccione ha anche espresso grande disponibilità ad interagire con i gestori dei locali del Marano, annunciando che ha programmato una riunione con loro per la prossima settimana, proprio per avviare una necessaria riflessione su come procedere per dare regole condivise e certezze del loro rispetto. "Riteniamo l'intrattenimento del Marano una opportunità, non possiamo più accettare che si trasformi in un problema", ha ribadito il sindaco di Riccione.

I lavori del Comitato sono stati i chiusi dall'intervento del Prefetto di Rimini, che ha voluto porgere il suo personale oltre che istituzionale apprezzamento ringraziamento "per l'impegno e gli sforzi profusi da tutte le forze dell'ordine e dall'amministrazione "ed ha annunciato "la realizzazione di un accordo territoriale di sicurezza integrata per lo sviluppo finalizzato all'ottimizzazione e di sostegno economico degli interventi di promozione della sicurezza e del controllo del territorio". Un accordo che sarà oggetto di confronto in seno ad un tavolo tecnico che sarà istituito già dal mese di settembre che vedrà in una prima fase coinvolte le istituzioni e le forze dell'ordine per poi essere condiviso con gli operatori economici e i gestori dei locali.

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