menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, una "telefonata solidale" per sentirsi meno soli: anche il parroco tra i volontari

Volontari, associazioni giovanili e il parroco a disposizione per raggiungere "a distanza" i cittadini nelle loro abitazioni

In un momento in cui è necessario più che mai restare a casa, il Comune di Verucchio attiva un progetto di supporto “a distanza” alle persone sole, fragili e anziane che desiderano compagnia. L’iniziativa, ribattezzata Telefonata Solidale, è stata messa in essere dall'assessorato ai servizi sociali in collaborazione con i singoli volontari e le associazioni giovanili del territorio (Agesci, Gioc e Azione Cattolica) e si articolerà in una maniera piuttosto semplice: è possibile contattare il numero 328-2930525 cui ogni cittadino potrà manifestare il proprio desiderio di socialità telefonica, la responsabile si farà carico di fornire nominativi e contatti a tutti i volontari.

“Stiamo toccando con mano un grande desiderio di mettersi al servizio della comunità da parte di tantissimi cittadini, che ringraziamo pubblicamente. Non ci stancheremo mai di ripetere la necessità di rimanere a casa e seguire i consigli della comunità scientifica per uscire al più presto da questa difficile situazione, ma anche a distanza si sta trovando il modo per essere vicini gli uni con gli altri aumentando paradossalmente la coesione sociale” spiegano gli amministratori, invitando chiunque voglia entrare a far parte del progetto a farsi avanti: “Non è un’iniziativa blindata, tutt’altro. Tante persone si erano autonomamente candidate e questo non può che farci piacere, così come il fatto che si sia messo a disposizione anche il parroco don Pierpaolo Conti. Chi vorrà aggiungersi al gruppo potrà contattare al medesimo numero di telefono: il servizio sarà attivo fin dalla giornata di giovedì 19 marzo”.

coronavirus - verucchio - telefonata solidale-2

Con l’occasione, l’amministrazione torna inoltre a ricordare che nei giorni scorsi, l'Unione dei Comuni Valmarecchia ha attivato il servizio di consegna a domicilio in collaborazione con la protezione civile destinato a persone disabili, affette da gravi problemi sanitari e anziani con più di 65 anni con difficoltà a spostarsi da casa e a prepararsi il pasto autonomamente: per gli alimenti e i beni di prima necessità è possibile contattare i numeri telefonici 0541-356339 o 320-4323631dal lunedì al venerdì fra le 8.30 e le 17.30 e il sabato fra le 8.30 e le 13 mentre per la consegna farmaci Croce Rossa risponde allo 800-231999.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Arco d’Augusto, storia di uno dei simboli di Rimini

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Aquila vola alla finale di MasterChef grazie al "Brain burger"

  • Sport

    Buone sensazioni per Nicolò Bulega ai test di Moto2 a Valencia

  • Cronaca

    Il Comune di Bellaria attiva le linee del Piedibus

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento