rotate-mobile
Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

La viabilità al centro del dibattito. Renzi: "Non c'è traccia del progetto alternativo al ponte di Tiberio"

Il consigliere di Fratelli d'Italia: "Siamo al centro di una paralisi della mobilità veicolare dopo la chiusura del Ponte di Tiberio, tra incertezze, contraddizioni e poca trasparenza sui provvedimenti adottati"

Il tema della viabilità continua a rimanere caldo. Traffico e file sono all'ordine del giorno. Ora sul tema il consigliere Gioenzo Renzi (Fratelli d'Italia) punta il dito sulla "paralisi della mobilità veicolare dopo la chiusura del Ponte di Tiberio, tra incertezze, contraddizioni e poca trasparenza sui provvedimenti adottati". L’amministrazione comunale ha istituito, da febbraio a fine marzo 2022,  il “fila a destra” dalla rotatoria Valturio verso il Borgo Mazzini, Circonvallazione Meridionale, largo Unità d’Italia, via Bastioni Orientali, via Roma, per completare la pista ciclabile verso il Ponte di Tiberio e realizzare la nuova rotatoria in fondo a via d’Azeglio. "Il provvedimento, non temporaneo, ma continuativo con segnaletiche monumentali, era stato deliberato fin dall’ottobre 2019 dall’allora giunta del sindaco Gnassi (l’assessore alla mobilità era Frisoni, ancor oggi in carica), insieme agli altri provvedimenti per la chiusura del Ponte di Tiberio, quali: l’inversione del senso di marcia mare-monte sulla via Bastioni Settentrionali, l’attraversamento monte-mare del Quartiere Fiorani sulla via Italo Flori e del Rione Clodio, con percorrenza in Corso d’Augusto e Via Ducale" spiega il consigliere Renzi.

"E’ sotto gli occhi di tutti, come la “deviazione a destra” del traffico veicolare monte-mare dalla rotatoria Valturio verso piazza Mazzini-Via Roma abbia penalizzato la mobilità e la vita dei cittadini, congestionato questo percorso, allungato di 2 chilometri, negli orari di accessi al lavoro e ritorno, nei giorni di mercato, durante le fiere e i congressi, con lunghe colonne di auto, ferme o che procedono lentamente, con relativo inquinamento ambientale.
Ora, l’zmministrazione comunale, rispondendo a nostra interrogazione consigliare, ha annunciato che, al termine dei lavori per la realizzazione della ciclabile e della nuova rotonda, in Via Circonvallazione Occidentale, verrà riattivato il doppio senso di traffico, con la mobilità monte-mare veicolato in Corso d’Augusto e Via Ducale, nonostante l’impatto ambientale e acustico subito per due anni dai residenti".

"Non si conosce la data in cui verrà attivata la Ztl su Corso d’Augusto, l’amministrazione, tramite l’assessore Frisoni, si è limitata a dichiarare che non è disponibile ad ampliare la Ztl dalle 8 ore previste di notte, nonostante le richieste dei residenti di avere anche 8 ore la Ztl durante il giorno, alla luce del carico di inquinamento acustico e atmosferico da sopportare; una decisione incomprensibile, tenuto conto che nel Borgo San Giuliano, pur non rientrando nel Centro Storico, vige una Ztl di 24 ore. Inoltre, nonostante le nostre ripetute richieste, non abbiamo potuto ancora conoscere l’esito dei risultati delle rilevazioni effettuate da Arpae in Via Ducale su flussi di traffico, inquinamento ambientale e acustico". E conclude: "Infine, dinnanzi alla nostra domanda sullo stato attuale di progettazione del Ponte alternativo al Ponte di Tiberio, l’amministrazione comunale ha smentito l’ipotesi di un ponte di collegamento tra la via Tonale-Via Bagli con la Via Rossa, dietro l’Obi, senza peraltro riuscire ad indicare lo stato progettuale, dove, come, quando, verrà eventualmente realizzato. Al di là degli annunci compiuti, da parte del Sindaco Sadegholvaad, nello scorso luglio 2021, alla vigilia della campagna elettorale, non è ancora disponibile alcun progetto su tale ponte alternativo".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La viabilità al centro del dibattito. Renzi: "Non c'è traccia del progetto alternativo al ponte di Tiberio"

RiminiToday è in caricamento