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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca Novafeltria

Viabilità in montagna, per l'alta Valmarecchia 4,3 milioni di fondi dal Pnrr

Nadia Rossi (Pd): “Ricuciamo le distanze con le aree interne per favorirne accessibilità e sviluppo, ora definire subito gli interventi prioritari"

Strade migliori e più sicure per non lasciare isolate le zone dell'Appennino e le aree interne dell'Emilia-Romagna. Per questo la Regione ha stanziato 20 milioni di euro destinati alla manutenzione straordinaria delle strade in 33 Comuni nelle province di Piacenza e Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Rimini. I fondi arrivano dal ministero delle Infrastrutture nell'ambito degli interventi che accompagnano il Pnrr. Considerando tutto il territorio nazionale, si tratta di 300 milioni di euro per il periodo che va dal 2021 al 2026, distribuiti sulla base di alcuni parametri relativi a popolazione residente, estensione della rete stradale, esistenza di rischio sismico e situazioni di dissesto. "Siamo soddisfatti di questo primo passo per valorizzare le aree interne e la loro rete stradale, ulteriore testimonianza che il confronto con gli Enti locali è essenziale per trovare soluzioni concrete- afferma l'assessora regionale alla Montagna, Barbara Lori- l'auspicio è che sia solo il primo tassello di un percorso più strutturato che possa consolidarsi nel tempo. Il nostro impegno come Regione è quello di sostenere sempre più la crescita di questi territori che rappresentano un'importante risorsa per tutta l'Emilia-Romagna, sia dal punto di vista ambientale che paesaggistico. Aumentando la dotazione di servizi e promuovendo, in accordo con le comunità locali, modelli di sviluppo dal basso, sostenibili e attenti a valorizzare i naturali punti di forza di queste zone". Le risorse in Emilia-Romagna sono così ripartite: per l'Appennino piacentino-parmense 5,9 milioni di euro; per l'Appennino emiliano 5,1 milioni; per il basso ferrarese 4,5 milioni; per l'Alta Val Marecchia 4,3 milioni. Le Province interessate dovranno comunicare al Ministero i piani di intervento entro il 31 marzo 2022, tranne gli interventi considerati urgenti.

“Si tratta di fondi che provengono dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, nell’ambito degli interventi che accompagnano il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e mirati alle cosiddette aree interne, ovvero aree delimitate per legge che per ragioni geografiche e territoriali scontano più difficoltà di altre, come quelle montane e appenniniche appunto” spiega il consigliere regionale Nadia Rossi. “Con queste risorse miglioreremo la viabilità e l’accessibilità a località che sono difficilmente raggiungibili. È necessario ricucire le distanze, si tratta di un elemento essenziale per garantire sviluppo a tutti i territori, compresi quelli svantaggiati che vogliamo valorizzare tenendo conto delle loro peculiarità sul piano paesaggistico e ambientale” commenta Rossi. "I tempi sono stretti - conclude - poiché entro la fine di marzo è necessario presentare al Ministero proposte e progetti. Occorre quindi sin da subito attivarsi per definire gli interventi prioritari su cui investire".

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