Cronaca

Villino del Comune sgomberato, Casa Madiba: "Si apra un percorso di riqualificazione"

"Chiediamo che si apra da subito un percorso partecipato per la riqualificazione del Villino Ricci e che esso sia animato in primis dalle persone che non hanno una casa e vivono in strada"

Qualche giorno fa il blitz al Villino Ricci: una pattuglia della Polizia Locale con al seguito l’unità cinofila, ha proceduto allo sgombero dell’immobile, da giorni trasformato in dormitorio abusivo da tre persone.

Sull'episodio prende posizione Casa Madiba, realtà molto attiva sul problema dell'emergenza abitativa: "La storia del Villino Ricci ci riconsegna ancora una volta l’idea di una società in cui le persone senza casa sono definite degli sbandati e gli spazi pubblici, volutamente lasciati in abbandono, degrado".

Casa Madiba sottolinea come "la storia del Villino Ricci è una storia di riscatto e dignità, in quegli spazi hanno vissuto più di venti persone dal 23 maggio al 23 novembre 2015 fra cui alcuni nuclei famigliari, è nato il Guardaroba Solidale Madiba grazie alla generosità di centinaia di riminesi, si sono generati i primi passi del percorso di urbanistica partecipata Madi_Marecchia, dove insieme ad architetti, ricercatori, operatori sociali, vicinato e persone senza casa si è iniziato a ragionare su come le scelte urbanistiche dovessero dare risposte ai bisogni abitativi crescenti e contemporaneamente ridare una funzione soprattutto sociale ai luoghi abbandonati".

"È grazie al Villino Ricci che nasce l’esperienza di Casa Don Andrea Gallo Rimini #perlautonomia 2.0 e la prima istruttoria pubblica per l’emergenza freddo, che ha portato alla conquista non di un centro a bassa soglia per le persone senza fissa dimora della città (sempre più in crescita per effetto dei decreti sicurezza e immigrazione) ma di un luogo di dignità e di pratica per una nuova visione di città e comunità da costruire. Una città in cui al centro ci sono le persone, in cui si è capaci di sovvertire l’idea dei dormitori notturni come unica risposta ai bisogni abitativi delle persone senza casa e dell’idea della rigenerazione urbana in marketing".

"Noi abbiamo sempre creduto -prosegue Casa Madiba - nella solidarietà liberatrice di cui ci parlava Don Gallo, quella che coscientizza i senza casa, quella che ti fa alzare la testa contro lo status quo, quella che elimina le distanze tra cittadini di serie A e di serie B, producendo diritti, allargando le opportunità di partecipazione alla vita sociale. Pertanto chiediamo che si apra da subito un percorso partecipato per la riqualificazione del Villino Ricci e che esso sia animato in primis dalle persone che non hanno una casa e vivono in strada".

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