Violenze sui genitori per i soldi per la droga: in manette

Stalking nei confronti dei genitori.: finisce arrestato dai Carabinieri. Era ormai da tempo che compiva esasperanti e violenti atti persecutori nei confronti dei genitori, ma l' incubo è cessato

Stalking nei confronti dei genitori.: finisce arrestato dai Carabinieri. Era ormai da tempo che compiva esasperanti e violenti atti persecutori nei confronti dei genitori, ma l’ incubo è cessato giovedì grazie all’intervento dei Carabinieri che lo hanno arrestato e condotto in una struttura di sostegno psicologico. All’origine della vicenda, lo stato di disagio sociale dovuto alla pregressa tossicodipendenza ed alcolismo del soggetto interessato, 42enne riminese, il quale, nonostante i trascorsi in carcere e successivamente in una comunità di recupero, non è riuscito a compiere un positivo percorso di guarigione.

Dal mese di giugno, infatti, tormentava con violenza fisica e psicologica i genitori, chiedendo loro continuamente denaro, minacciandoli anche di morte ed arrivando a rubarne l’auto pur di potersi comprare la droga, con un escalation di violenza tale da ingenerare negli sventurati un perdurante e grave stato d’ansia e paura. Già alle prime avvisaglie, i genitori, una coppia di anziani, si era rivolta ai Carabinieri della Stazione di Viserba i quali, effettuati i primi riscontri, rapportavano il tutto alla Procura cittadina che, in breve, otteneva dal Gip un provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle vittime, con una distanza minima di 500 metri.

Questo primo intervento non frenava l’uomo, che continuava a vessare i genitori: così i Carabinieri raccoglievano ulteriori prove dei comportamenti illegali del soggetto, consentendo al Giudice di applicare una misura più grave. Pertanto, non appena giungeva segnalazione che il soggetto si trovava sul pianerottolo di casa per pretendere soldi, una gazzella del Radiomobile tempestivamente giungeva sul posto e bloccava l’uomo, che veniva tratto in arresto, in esecuzione dell’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa dal GIP del Tribunale di Rimini, e successivamente condotto presso il reparto di psichiatria dell’ospedale cittadino affinché segua un nuovo programma terapeutico di recupero dalla tossicodipendenza e dai problemi psicologici che l’uso di droghe e l’abuso di alcool gli hanno determinato.

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