Sesso con una ragazzina. Dopo l'aborto le minacce: arrestato un 24enne

Una sordida storia di violenza sessuale su una ragazzina di appena 13 anni, originaria dell'est Europa, quella scoperta dai carabinieri di Cattolica e che ha portato all'arresto di un 24enne romeno già noto alle forze dell'ordine

Una sordida storia di violenza sessuale su una ragazzina di appena 13 anni, originaria dell'est Europa, quella scoperta dai carabinieri di Cattolica e che ha portato all'arresto di un 24enne romeno già noto alle forze dell'ordine. I fatti risalgono alla primavera del 2012 quando Veronica, un nome di fantasia, conosce il romeno a una festa a casa di amici comuni. A quel primo incontro ne susseguono altri, all'inizio dall'apparenza del tutto casuale, per le strade cattolichine fino a quando il 24enne, nell'agosto dello stesso anno, invita la ragazzina a trascorrere una giornata insieme ad un'altra coppia.

Qui iniziano i primi approcci da parte del romeno che, trovandosi con lei, cerca di accarezzarla e baciarla e, al termine della giornata, la i vita ad appartarsi con lui in casa. È in questa occasione che il ragazzo ha un primo rapporto sessuale con Veronica e, nei mesi successivi, ne susseguono altri anche non protetti. Nel mese di ottobre la 13enne scopre di essere rimasta incinta e decide di raccontare tutto alla madre che, già in passato, aveva mosso alcune rimostranze sia alla figlia che al 24enne per questa frequentazione. La ragazzina decide quindi di lasciare l'Italia e di tornare nel proprio Paese di origine per abortire e, solo nella primavera di quest'anno, ritorna nel riminese e incontra nuovamente il romeno che le dichiara di essere innamorato di lei e di voler continuare il loro rapporto.

Nel giugno scorso il 24enne riesce ad avere un nuovo rapporto sessuale con la ragazzina al termine del quale minaccia Veronica affinché non racconti nulla ai parenti di quanto successo altrimenti avrebbe fatto loro del male. Questi ultimi, però, si rendono conto che qualcosa nella 13enne non va e, messa alle strette, Veronica racconta di aver ricominciato ad essere l'oggetto delle attenzioni morbose del 24enne. I parenti affrontano una prima volta il romeno ma, questi, risponde tranquillamente che "non me ne frega niente, non ho paura dei carabinieri. Io faccio quello che voglio".

Alla fine di luglio, quindi, viene presentata una prima denuncia nei confronti dello straniero fatta dalla nonna di Veronica in quanto, in quel periodo, la madre della ragazzina si trovava all'estero. Solo dopo la conferma da parte della vittima, che nel frattempo compie 14 anni, i carabinieri iniziano le indagini che, all'alba di mercoledì, hanno portato all'arresto del romeno con l'accusa di violenza sessuale aggravata e continuata.

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