Rapina al compro oro: forse c'era un quarto uomo

Potrebbe esserci anche un quarto uomo dietro la rapina commessa il 12 novembre scorso al compro oro di via Dati, a Viserba. Poche ore dopo le forze dell'ordine avevano arrestato tre individui

Potrebbe esserci anche un quarto uomo dietro la rapina commessa il 12 novembre scorso al compro oro di via Dati, a Viserba. Poche ore dopo gli agenti della Polfer di Ravenna, in collaborazione con la Squadra Mobile di Rimini, avevano arrestato tre individui, A.M., 37 anni, G.L, 36, e D.D.V, 30. Nei giorni scorsi si è presentato in Questura un testimone che avrebbe riferito agli investigatori che erano presente un quarto uomo che fungeva da palo all'esterno del negozio.

La Polizia è al lavoro per verificare l'attendibilità del testimone. Il primo ad esser fermato è stato il 37enne, trovato a bordo del treno Ravenna-Viserba. Con se aveva un borsone all’interno del quale c’erano preziosi per un valore di oltre 50mila euro e circa 4mila euro in contanti.

L’individuo ha negato inizialmente che fosse suo, poi messo alle strette ha spiegato che il suo compito era quello di portare il bottino a casa. Gli esecutori materiali, che col volto coperto hanno aggredito la commessa, erano il 30enne e il 36enne, residenti a Lido Adriano.

Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile di Rimini, i due avevano ingaggiato il 37enne per il trasporto della refurtiva in cambio di mille euro. Entrambi stati immortalati grazie ai numeri del cellulare del ricettatore e alle immagini di videosorveglianza.
 

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