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Martedì, 31 Gennaio 2023
Cronaca

Viveva di elemosina in una baracca di fortuna, senzatetto trovato morto assiderato

Una morte figlia della solitudine e di una situazione disagiata, ad averlo trovato senza vita è stato un amico

Tragedia della disperazione nella prima mattinata di mercoledì a Rimini dove un clochard, che viveva in una baracca di fortuna in un campo nei pressi del centro commerciale "Le Befane", è stato trovato privo di vita. A dare l'allarme un amico, anche lui un senzatetto, che viveva a pochi metri di distanza in un'altra baracca. A perdere la vita è stato un 60enne romeno, conosciuto per chiedere l'elemosina nei pressi del centro commerciale e per i suoi problemi di alcolismo. Quando il compagno di sventure, che tutte le mattine si sincerava delle condizioni della vittima proprio perchè la sapeva dedito all'alcol e con diversi acciacchi di salute, non ricevendo risposta è entrato nella baracca si è reso immediatamente conto che il 60enne era deceduto. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia di Stato e il 118 ma, il medico, non ha potuto far altro che dichiarne il decesso. Il medico legale, intervenuto a sua volta sul posto, ha accertato come probabile causa di morte l'assideramento dal momento che non sono stati trovati segni di violenza e il pubblico ministero di turno informato del ritrovamento sta valutando l'ipotesi di effettuare l'autopsia. "Lo conoscevo da 3 anni, da quando vivevamo accampati vicini - ha spiegato il clochard che ha ritrovato l'amico privo di vita. - Era solito fermarsi davanti agli ingressi del centro commerciale per chiedere l'elemosina ma beveva troppo e glielo dicevo sempre. Tutti i giorni quando mi svegliavo andavo da lui, per accertarmi sulle sue condizioni, ma questa mattina non mi ha risposto. Mi sono preoccupato e sono entrato dentro e l'ho trovato morto".

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