"Vù cumpra" in spiaggia, arriva la Polizia: sequestrati centinaia di capi di abbigliamento a Miramare

L'attività della Polizia di Stato si inquadra nell'ambito delle iniziative predisposte per effettuare un efficace contrasto al fenomeno abusivismo e che vede impegnati - oltre la Polizia di Stato - tutte le forze di polizia presenti sul territorio

Con l’inizio della stagione estiva è iniziato il fenomeno dell’abusivismo commerciale in spiaggia. E puntuale è giunta pure la risposta della Questura di Rimini che, con la Squadra Nautica, dopo numerosi e articolati controlli sul territorio, ha effettuato un sequestro di circa 200 capi di abbigliamento ai danni di alcuni nordafricani. I poliziotti, al termine dei vari accertamenti, hanno anche elevato amministrative per diverse migliaia di euro.

L’operazione ha interessato alcuni bagni di Miramare, luoghi in cui come noto maggiormente si concentra durante la stagione estiva l’attività di vendita abusiva di oggetti e/o accessori. L’attività della Polizia di Stato si inquadra nell’ambito delle iniziative predisposte per effettuare un efficace contrasto al fenomeno abusivismo e che vede impegnati – oltre la Polizia di Stato – tutte le forze di polizia presenti sul territorio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riapre un supermercato storico della Riviera: 78 lavoratori e un investimento di 4 milioni

  • Cachi: il frutto che aiuta a combattere la stanchezza

  • Terremoto in mare, epicentro individuato davanti alla costa riminese

  • "Armato di pistola in piazza Ferrari", Pecci lancia l'allarme sulla sicurezza

  • Nuova ordinanza regionale, si allarga la rete dei negozi aperti nei festivi. Restrizioni fino al 27 novembre

  • Disse "mare di merda" sui social, arriva il decreto di condanna per diffamazione nei confronti di Rimini

Torna su
RiminiToday è in caricamento