Cronaca

WeFree, un dibattito contro la droga all'istituto “Savioli” di Riccione

Un incontro tra i ragazzi di San Patrignano e gli studenti per parlare delle dipendenze e della fatica di crescere. Dopo il racconto delle loro esperienze, i ragazzi del gruppo WeFree avvieranno un dialogo con gli studenti

Ragazzi al termine del percorso di recupero in Comunità che hanno scelto di raccontare le loro storie a studenti solo di pochi anni più giovani. Ritorna a Riccione la campagna di prevenzione WeFree di San Patrignano, che si sviluppa ogni anno per l’intera durata del periodo scolastico con dibattiti e confronti all’interno delle scuole in tutta Italia. Un doppio appuntamento per gli studenti dell’istituto alberghiero “Savioli”, che le mattine di lunedì 9 e martedì 10 febbraio potranno ascoltare le storie di Melita, Damiano ed Eleonora in quattro incontri di due ore ciascuno. Dopo il racconto delle loro esperienze, i ragazzi del gruppo WeFree avvieranno un dialogo con gli studenti, rispondendo a domande e approfondendo i temi proposti dalla platea. Saranno complessivamente circa 100 i ragazzi di quattro classi del “Savioli” che parteciperanno all’evento del progetto WeFree, organizzato per il secondo anno consecutivo con l’istituto riccionese.

Sostenuto da Fondazione Ania e QN, WeFree dal 2002 ha sviluppato i propri format teatrali di prevenzione in oltre 400 tappe, con la partecipazione e il coinvolgimento attivo di più di 230 mila ragazzi nelle scuole medie e superiori. Non è facile raccontarsi, ma attraverso il progetto WeFree i ragazzi della Comunità provano a trasmettere agli studenti la loro esperienza per evitare che altri commettano gli stessi errori. Il racconto crea un dialogo speciale con gli studenti, un passaggio di esperienze che può aiutare a comprendere la falsa illusione venduta dalla droga e a condividere le insicurezze e le incertezze che ogni adolescente sperimenta.

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