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A Riminiterme un nuovo reparto di fisioterapia e rieducazione funzionale

Nuovo reparto di Fisioterapia e rieducazione funzionale per Rimiterme. Si tratta di una struttura all’avanguardia, nata dall’opportunità di creare un’area funzionale per la riabilitazione visto che il nuovo reparto è attiguo alle piscine riabilitative

Nuovo reparto di Fisioterapia e rieducazione funzionale per Rimiterme. Si tratta di una struttura all’avanguardia, nata dall’opportunità di creare un’area funzionale per la riabilitazione visto che il nuovo reparto è attiguo alle piscine riabilitative. Questa fusione ha fatto si che il centro di Riminiterme sia tra i più avanzati della zona, dotato di macchinari tra i più innovativi. Nella palestra infatti, oltre alla presenza di attrezzature specifiche per il recupero come leg - extension, tapis roulant, cyclette, si può trovare la tecarterapia.

La macchina lavora sulla muscolatura e sulle ossa velocizzando i tempi di riparazione dei tessuti attraverso la veicolazione di apposite correnti. Inoltre viene utilizzato un laser ad altissima potenza. Il laser-yag che agisce sul metabolismo dei tessuti, favorendone la riparazione nel minor tempo possibile. Il laser arriva molto in profondità e quindi permette di trattare disturbi muscolo-tendinei con risultati ottimali in tempi brevi. Il reparto è diretto dal Dottor Lanfranco Gaudenzi (fisiatra) sotto la responsabilità del Direttore Sanitario, Dottor Franco Lamacchia.
 
Il nuovo reparto: alcuni numeri
All’interno della fisioterapia lavorano 12 operatori fisioterapisti che prestano giornalmente la propria attività a circa 100 persone per un totale di 500 presenze settimanali. Ogni paziente effettua giornalmente 10 sedute di trattamenti presentandosi di conseguenza nella struttura per altrettante volte. In totale, in un anno, dal reparto passano circa 3.500 persone. L’investimento complessivo per la ristrutturazione del reparto – presente a Riminiterme fin dal 1980 – è stato di circa 105mila euro (30mila per i macchinari, 20mila per gli impianti, 40mila per i lavori edili, 15mila per gli arredi). Il centro di Riminiterme è convezionato con ASL, INPS, INAIL e Università di Bologna.

Caratteristiche del nuovo centro
Prevenzione e riabilitazione sono i due importanti aspetti terapeutici trattati nel Reparto di Fisioterapia e Rieducazione Funzionale di Riminiterme che ha recentemente rinnovato i suoi ambienti integrandoli alle già esistenti piscine per riabilitazione in acqua e corsi di ginnastica dolce. I nuovi spazi di circa 200 mq completano ed ottimizzano la gamma dei servizi offerti e la qualità di una struttura polifunzionale che dispone anche di piscine termali a temperature differenziate da 24 a 34°  a  profondità variabile per poter lavorare sotto diversi carichi;  di una vasca ad acqua calda, oltre ad una vasca per il percorso vascolare con idromassaggi.

Nel reparto, programmi specifici, esperti terapisti, macchinari e attrezzature all’avanguardia consentono un percorso personalizzato da sviluppare in acqua, in palestra o in ambulatorio per mantenere o recuperare movimento e abilità funzionali, per riportare la persona al miglior grado possibile di autonomia, durante tutte le fasi della vita, ma particolarmente in quelle circostanze in cui questi vengono compromessi da traumi, malattie, fattori ambientali, età.

Riabilitazione in acqua. Quali vantaggi?
“La riabilitazione termale motoria è fondamentale per curare fratture, distorsioni, lussazioni, tendinopatie, lesioni legamentose, esiti di interventi chirurgici, ma anche disturbi cronici come lombalgie, dolori posturali, per queste patologie la riabilitazione in acqua è la più consigliata. Nelle vasche del nostro centro viene utilizzata acqua di mare calda, ottimale perché il sale favorisce il galleggiamento facilitando i movimenti, sgravando le articolazioni dal carico di peso e riducendo i rischi di movimenti bruschi che potrebbero originare dolori muscolari e articolari. Inoltre, è nota l’azione miorilassante del calore e le proprietà chimico-fisiche dell’acqua marina, che svolgono il loro effetto antinfiammatorio e antiedemigeno (edema=gonfiore). I vantaggi di una riabilitazione in acqua sono notevoli e non sono solo legati all’arto o alla parte da trattare.”

Come prosegue la terapia di riabilitazione?
Dopo la riabilitazione in acqua, che è solitamente la prima fase di cura, il ciclo terapeutico prosegue in palestra e in sala massaggi, qui il lavoro è affidato alle mani dei fisioterapisti e alle tecniche dei macchinari, dai tradizionali a quelli d’avanguardia.

In caso di necessità di cure riabilitative, cosa si deve fare?
È necessaria una prescrizione da parte del medico di base o di uno specialista. Oppure ci si può rivolgere direttamente a Riminiterme che dispone al suo interno di una equipe di medici e specialisti, a disposizione per effettuare visite e check-up per l’individuazione delle terapie più adatte.” Il controllo preventivo e l’assistenza continua da parte di medici e fisioterapisti in Riminiterme, sono garanzia di qualità e adeguatezza ai bisogni specifici di ogni utente.

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