Economia

Dall'Aero Club di Rimini l'ok alla gestione transitoria del Fellini: "Serve sostegno economico"

L’Aero Club Rimini, viene specificato in una nota, "è una Associazione Dilettantistica Sportiva senza scopo di lucro sostenuta da soci volontari e possiede tutti i titoli, le competenze e le professionalità per poter contribuire alla gestione di un aeroporto".

L'Aero Club di Rimini è pronto a farsi carico di una serie di operazione di gestione transitoria dell'aeroporto 'Fellini'. Il presidente dell'associazione (nata nel 1929, che ha realizzato l’aeroporto di Rimini e costituito nel 1962 la sua prima società di gestione Aeradria), Fabio Falsetti, è stato convocato giovedì in Prefettura di Rimini, dove gli è stata proposta la temporanea gestione dello scalo.

L’Aero Club Rimini, viene specificato in una nota, "è una Associazione Dilettantistica Sportiva senza scopo di lucro sostenuta da soci volontari e possiede tutti i titoli, le competenze e le professionalità per poter contribuire alla gestione di un aeroporto". "L’obiettivo comune - viene evidenziato - è scongiurare la chiusura definitiva dello scalo che comporterebbe lunghe implicazioni burocratiche al momento della decisione di una sua riattivazione, con conseguenze di tipo economico estremamente rilevanti per la futura società di gestione e per il tessuto imprenditoriale del territorio e quindi, anche con pesanti riflessi su tutto il sistema occupazionale, già fortemente provato negli ultimi mesi dalla comprensibile incertezza del proprio futuro".

Falsetti, sottolinea l'Aero Club, "ha accolto la proposta che peraltro aveva anche lui stesso avanzato nei giorni precedenti tramite una mail a Enac, mettendosi immediatamente al lavoro per rendere operativa la struttura dell’Aero Club nel minor tempo possibile. E’ corretto segnalare lo speciale sforzo degli uffici di Enac, diretto da Maria Concetta Laudato, per superare una serie di ostacoli burocratici che avrebbero potuto minare la fattibilità del progetto. In attesa dell’incarico formale, il Presidente Falsetti con i suoi collaboratori stanno esplorando presso Enti, Autorità e privati se esiste la concreta volontà e il senso di responsabilità, così come l’Aero Club sta dimostrando, per un sostegno economico che consenta di procedere alla gestione provvisoria dell’aeroporto, cosa che risulterà non facilmente assorbibile per il solo Aero Club".

"L’Aero Club Rimini sottolinea inoltre che "non è interessato alla individuazione dei responsabili del disastro aeroportuale, per quello ci sono gli organi competenti, né prova particolare interesse ad inserirsi nelle polemiche che sono state rivolte in seno alle scelte di Enac in tema di aggiudicazione della gara d’appalto per la futura gestione, preferendo restare alla sola ragione dettata dal buon senso nel rispetto della Legge, così come auspicato dal Prefetto di Rimini, che ha dimostrato la non comune capacità di mediazione e di amore per questo territorio. Nei prossimi giorni avremo modo di comunicare alla cittadinanza gli sviluppi della vicenda".

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