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Apre un nuovo polo logistico innovativo e green: subito 50 posti di lavoro

Il gruppo leader nel settore della spillatura di bevande rilancia gli investimenti per dare un messaggio di ripresa dopo i lunghi mesi di lockdown

Il gruppo Celli di Rimini, che fornisce sistemi di erogazione e spillatura di bevande, rilancia gli investimenti sul canale horeca e dà un messaggio simbolico di ripresa a se stesso e a tutto il settore dopo i lunghi mesi di lockdown. Così un capannone in via Emilia, prima chiuso, prende "nuova vita" trasformandosi in un polo logistico innovativo: un centro di assistenza e servizi per i clienti, completamente digitalizzato, con tanto di piattaforma e-commerce, Celli e-store, per la vendita online. Il Gruppo ha presentato giovedì la nascita di "Celli Asset Management", nuova azienda attiva in questo polo logistico che, attraverso una piattaforma e-commerce b2b e b2c con tecnologia Salesforce e Microsoft, mira a gestire tutto il ciclo di vita degli asset precedentemente gestito da terze parti: dall’installazione, assistenza tecnica e gestione degli impianti al ricondizionamento degli stessi, incluse le colonne e le parti di ricambio, dalla vendita alla distribuzione, dal noleggio operativo di impianti. L’investimento è di oltre 1 milione di euro e sono previsti 30 milioni di euro di fatturato su base annua  e oltre 350 persone, tra professionisti e aziende, che operano attorno all'intero indotto.

L'azienda nasce dall’esigenza di servire il territorio italiano e promuovere un netto cambiamento nel livello di servizio verso il mercato. Il nuovo polo ha una base logistica operativa e integrata costruita con logiche a impatto zero, anche grazie ai pannelli solari installati sul tetto del sito: oltre 5000 mq che ospitano sia gli uffici, sia il magazzino automatizzo e il centro di ricondizionamento, con la possibilità di stoccare oltre 400 pallet, dove saranno attivi più di 1.500 codici a stock sempre disponibili, spedizioni in fast delivery in 48 ore dall’ordine e live chat sempre attiva per informazioni di carattere commerciale e gestione degli ordini. 

Il polo e i nuovi posti di lavoro

La location non è stata scelta in modo casuale. Il nuovo sito, infatti, sorgerà su quello che negli anni Sessanta era un ex birrificio Dreher che ha rifornito a lungo bar e locali della Riviera romagnola nell'epoca d'oro del boom turistico. Il Gruppo Celli, in questo modo, intende rimarcare il proprio legame con il comparto Horeca, spina dorsale del tessuto economico riminese. L'obiettivo, infatti, è quello di essere ancora più vicini, da un punto di vista logistico e dell'assistenza, alle categorie economiche e ai singoli operatori di tutta Italia in vista di quella che si auspica sarà la stagione della 'rinascita' dopo i mesi difficili legati all'emergenza Covid. L'apertura del sito, inoltre, si accompagna alla creazione di 50 nuovi posti di lavoro, destinati a raddoppiare nell'arco di 6 mesi/un anno.

gruppo celli - nuovo polo rimini-2

Progetto e obiettivi

Si tratta di una "novità forte" per il mercato, sottolinea alla stampa il direttore della Divisione Asset Management del gruppo Adalberto Pizzi, un nuovo polo logistico per essere vicini ai clienti di tutti e cinque i continenti, fornendo assistenza tecnica così come commercializzazione. E con un occhio di riguardo all'ambiente: infatti il sistema di erogazione, di spillatura, rappresenta un modello di consumo più sostenibile rispetto a bottiglie e lattine. L'amministratore delegato Mauro Gallavotti sottolinea che progettare e commercializzare sistemi di erogazione di bevande "non è sufficiente, per diffonderli dobbiamo ottimizzare tutta la parte di servizi e assistenza tecnica. Abbiamo iniziato nel 2016 e oggi spingiamo molto l'innovazione su questa parte dell'offerta". Non solo. Tra 2020 e 2021 il gruppo Celli ha messo in campo una serie di investimenti, "schiacciando l'acceleratore con coraggio": da un grosso investimento sul mercato inglese alla partnership con una start-up italiana per la cocktail machine che sarà presentata nelle prossime settimane, oltre all'acquisto di alcuni asset del competitor Cornelius che è uscito per la crisi dal mercato europeo. D'altronde, il mercato horeca che prima della pandemia valeva 90 miliardi di euro, dopo una perdita del 37% nel 2020 si sta riprendendo per cui occorre "pensare a intercettare nuove opportunità", conclude, fornendo ai clienti servizi molteplici e di eccellenza", dalla vendita alla manutenzione, dall'assistenza all'e-commerce.

gruppo celli - polo rimini via emilia - aprile 2021 - presentazione-2

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