Economia

Aumenti nelle bollette, Federconsumatori: "Insufficienti gli aiuti del Governo, intervengano i Comuni"

Si prevede un incremento del +14,4% per il gas e +29,8% per l’elettricità, l'associazione chiede "la messa in campo, anche a livello locale, di ulteriori risorse in favore di azioni a sostegno delle fasce deboli"

Come di consueto l’Autorità per l’Energia (Arera) ha aggiornato le tariffe trimestrali per l’energia elettrica e il gas.Gli aumenti paventati nelle settimane scorseci saranno e saranno notevoli: si prevede, infatti un incremento del +14,4% per il gas e +29,8% per l’elettricità. Per quanto riguarda l' elettricità aumento sarà di circa 145 euro su base annua. Per il gas, invece, a spesa della famiglia tipo ammonterà a circa 1.130 euro, con una variazione del +15% circa rispetto al 2020 corrispondente ad un aumento di circa 155 euro su base annua. A cui si aggiungono gli aumenti del carburante per un ammontare di spesa per la famiglia-tipo di circa 631 euro, con una variazione del +30% rispetto al 2020.

"Un andamento allarmante - commentano da Federconsumatori - soprattutto dal momento che le dinamiche che lo determinano non sono episodiche, bensì testimoniano una tendenza che andrà crescendo nei prossimi anni. Per questo è necessario che l’azione dell’Autorità e del Governo sia determinata e di carattere strutturale. Aumenti incredibili che evidenziano quanto ci sia ancora da fare per calmierare i prezzi in questo settore e come si siano rivelate insufficienti le operazioni messe in atto finora da parte del Governo. Per questi ragioni occorre urgentemente una rimodulazione e riforma degli oneri di sistema e delle accise sui carburanti e un intervento sull' IVA, l’ istituzione dell’albo dei venditori autorizzati ad operare nel settore dell’energia; una sospensione, in questa delicata fase, dei distacchi per morosità, un maggiore controllo sulla trasparenza e sulla veridicità delle offerte agli utenti; una politica degli acquisti di gas ed energia coordinata e gestita a livello europeo. Federconsumatori Rimini chiede ai comuni ed ai candidati a Sindaco l'impegno ad un confronto con le Associazioni dei consumatori (a partire dai prossimi bilanci previsionali) per individuare oltre ai bonus Arera e la messa in campo, anche a livello locale, di ulteriori risorse in favore di azioni a sostegno delle fasce deboli della popolazione, in particolare giovani coppie e anziani, spesso alle prese con lavori precari e sotto pagati o con pensioni al minimo che costringono spesso questi cittadini a passare l' inverno al freddo o vedersi sospesa l’ erogazione di energia".

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