Lavoro, il borsino delle professioni: Rimini all'ultimo posto in regione per ricerca personale

La Camera di commercio della Romagna elabora, diffonde e mette a disposizione i dati del Bollettino mensile del Sistema Informativo Excelsior con l’obiettivo principale di fornire indicazioni utili alle politiche del lavoro e all’orientamento professionale

Le imprese alla ricerca di personale sono il 14% a Rimini (nona e ultima posizione in ambito regionale), in calo rispetto alle previsioni precedenti. Questo è quanto emerge dai dati, riferiti a ottobre 2017 rilevati in settembre, dell’indagine mensile dei fabbisogni occupazionali delle imprese del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal con elaborazioni dell’ufficio Orientamento, alternanza e placement dell’ente camerale.

Le imprese dell’area Romagna, hanno programmato 4.960 entrate, pari al 16,2% del flusso regionale: 2.580 sono relative a imprese della provincia di Forlì-Cesena e 2.380 della provincia di Rimini. In Emilia-Romagna gli ingressi programmati sono 30.600 (9% del flusso nazionale) e in Italia si sono attestati a 338.000, di questi, 124.000 (il 37%) sono riservati agli under 30. In linea con il dato nazionale, oltre un terzo delle opportunità di lavoro messe a disposizione dalle imprese sono destinate a giovani under 30: il 39% a Forlì-Cesena e il 36% nella provincia di Rimini.

Gli impieghi proposti sono alle dipendenze per il 92% dei casi a Rimini e per l’88% a Forlì-Cesena, in prevalenza a tempo determinato (73% e 68% rispettivamente). Le entrate più significative riguardano le “Professioni commerciali e dei servizi” (Rimini 58% e Forlì-Cesena 48%), in particolare: 670 ingressi a Rimini nei “Servizi di alloggio e ristorazione, servizi turistici” e 520 a Forlì-Cesena nel settore “Commercio”; in imprese con meno di 50 dipendenti  per il 71% dei casi a Rimini e nel 67% a Forlì-Cesena.

Delle entrate programmate, circa 1 su 4 è complicata dalla difficoltà di reperimento delle figure richieste dalle imprese: nel 25% dei casi a Forlì-Cesena e nel 23% dei casi in provincia di Rimini. Le professioni più difficili da reperire sono: “Operai specializzati e conduttori di impianti nelle industrie tessili, di abbigliamento, calzature” (66,7%) per Forlì-Cesena e “Operai nelle attività metal meccaniche, richiesti in altri settori” (61,1%) per la provincia di Rimini.

L’area aziendale di inserimento più frequente per le assunzioni previste è la “Produzione di beni ed erogazione di servizi” in entrambe le province (circa 56% a Rimini e 45% a Forlì-Cesena) con difficoltà di reperimento maggiori a Forlì-Cesena (25% contro 16% circa a Rimini) e una richiesta superiore di under 30 (40% mentre a Rimini sono poco più del 34%). La richiesta di laureati riguarda il 7% sia a Rimini che a Forlì-Cesena. I profili high skills (dirigenti, specialisti e tecnici) saranno il 13% e 12% rispettivamente nei due territori, quando a livello nazionale sono il 20%.

La Camera di commercio della Romagna elabora, diffonde e mette a disposizione i dati del Bollettino mensile del Sistema Informativo Excelsior con l’obiettivo principale di fornire indicazioni utili alle politiche del lavoro e all’orientamento professionale. Nella sezione Orientamento, alternanza e placement sul sito https://www.romagna.camcom.gov.it si trovano ulteriori notizie sulle iniziative della Camera della Romagna per favorire l’occupazione nel territorio.

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