menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Buone pratiche internazionali fra Romagna e Bulgaria

Nell'ambito di una cooperazione in atto da molti anni con la Bulgaria, in questa settimana, una delegazione bulgara è in viaggio-studio sul Territorio riminese

Nell'ambito di una cooperazione in atto da molti anni con la Bulgaria, in questa settimana, una delegazione bulgara è in viaggio-studio sul Territorio riminese. Il gruppo è composto da amministratori del GAL di Cirpan, di cui fanno parte Valentin Angelov, presidente e Delyana Nikolova, direttrice del GAL bulgaro, Kichka Petkova e Stayko Genov, sindaco e vicesindaco di Cirpan. Il programma d'incontri, organizzato da Fausto Faggioli in collaborazione con la responsabile dei progetti italo-bulgari Lyuba Yonkova, porterà la delegazione a confrontarsi con le buone pratiche di governance realizzate ai fini della valorizzazione del mondo rurale, incontrando su questo tema Eleonora Troiani, vicesindaco di Montecolombo, Pietro Allevi imprenditore e il gruppo d'imprese che partecipano ai progetti di sistema d'area del Territorio.

"Mettere in rete luoghi, territori, imprese significa realizzare il "sistema Territorio", significa far crescere l'economia - sottolinea Fausto Faggioli - e in primo piano sul tavolo dei lavori i nuovi modelli di sviluppo, le iniziative pilota e le best practice per promuovere la ruralità bulgara, in un'ottica privilegiata sul tema agro-ambientale, come settore strategico di sviluppo delle comunità rurali e dell'economia globale. Settore che diventerà determinante per quelle comunità che hanno conservato i tratti originali del paesaggio e della cultura locale e la Bulgaria è un Paese che ha mantenuto la sua forte identità culturale e un patrimonio di tradizioni fra i più ricchi e autentici dell'area balcanica."

"La collaborazione sotto forma di incontri e confronti - aggiunge Eleonora Troiani - sarà sempre più permanente e continua con l'obiettivo costante di un aggiornamento sui nuovi modelli organizzativi continuamente modificati dall'introduzione delle nuove tecnologie e dalle trasformazioni delle competenze. Obiettivo primario è quindi mantenere il passo, ridefinire il tessuto di relazioni e interscambio che ci sono in un Territorio, perché il futuro e lo sviluppo delle Aree Rurali dipenderanno dalla capacità di sviluppare modelli gestionali di attività multifunzionali, in una dinamica aziendale sempre attenta alla sostenibilità ed alla identità del Territorio."

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento