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Domenica, 29 Maggio 2022
Economia

Camera di Commercio, il sindacato Uil: "Serve un nuovo presidente per fare il salto di qualità"

La posizione del sindacato: "Da mesi circolano nomi, tutti di personalità di sicura qualità, ma frutto di forzature piuttosto che di coesione"

Le camere sindacali Uil di Cesena, Forlì e Rimini, esprimono grande preoccupazione per lo stallo nel rinnovo dalla carica di presidente della Camera di Commercio. "Sembra di assistere ai soliti schemi politici, disconnessi da una realtà con problemi gravissimi e insostenibili per cittadini, famiglie e imprese. Si pensi infatti al costo delle materie prime, dell’energia e alla drammatica perdita di potere di acquisto di persone e famiglie", scrive il sindacato.

"Da mesi circolano nomi, tutti di personalità di sicura qualità, ma frutto di forzature piuttosto che di coesione, a segnalare l’incapacità in terra di Romagna, di fare squadra. Non sta a noi cercare di immaginare chi tiri di più la corda, quello che vogliamo affermare è che si sta perdendo tempo prezioso. Si tratta infatti di un ente di assoluta centralità per promuovere l’economia del territorio, ruolo ancor più rilevante perché è fra i soggetti in grado di svolgere un ruolo sui finanziamenti europei del Pnrr e quindi di indirizzare lo sviluppo della Romagna", prosegue il sindacato.

A parere della Uil, l’elaborazione delle statistiche a cura della Camera di Commercio, dovrebbe servire a sviluppare strategie di sviluppo del territorio e soprattutto ad unire le forze e da questo punto di vista "auspichiamo un salto di qualità" dice il sindacato.  "Per questo motivo - conclude la nota -, a parere della Uil non serve un presidente per collocare qualche personalità illustre, piuttosto, sarebbe segno di una mentalità innovativa, fare emergere un nome fuori dagli schemi, libero da collocazioni, magari giovane e formato per costruire un vero dialogo sui temi dello sviluppo locale".

Interviene la segreteria generale

“In merito alle preoccupazioni emerse sul rinnovo del Consiglio della Camera di commercio della Romagna, ci tengo a informare che gli organi camerali, scaduti il 19 dicembre 2021, sono regolarmente in carica fino a completamento delle procedure di rinnovo. Procedure che sono state attivate nei tempi e nelle modalità corrette", riferisce il segretario generale Roberto Albonetti.

"L’attuale fase dell’iter procedurale è in capo alla Regione Emilia-Romagna che, non appena terminati i controlli di propria competenza sulla documentazione presentata, emanerà il decreto di determinazione del numero dei rappresentanti in Consiglio con cui individua le Organizzazioni – o loro apparentamenti – a cui spetta la designazione dei componenti, nonché il numero dei consiglieri che ciascuna può nominare. Successivamente la Regione chiederà alle organizzazioni imprenditoriali, alle organizzazioni sindacali e alle associazioni di tutela dei consumatori – o loro apparentamenti – e alla Camera di commercio per quanto riguarda il rappresentante dei liberi professionisti, di inviare i nominativi dei designati, entro trenta giorni dalla richiesta".

E prosegue: "Una volta ricevute le designazioni, la Regione, dopo avere verificato il possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, emanerà un ulteriore decreto con cui nominerà il Consiglio della Camera di commercio della Romagna e, contestualmente, convocherà la riunione di insediamento, con all’ordine del giorno la nomina del Presidente dell’ente. Ci tengo a precisare che il procedimento di rinnovo del Consiglio camerale è stato particolarmente complesso per la mole di documentazione richiesta e il numero delle organizzazioni che hanno partecipato alle procedure, ma si è svolto con regolarità e con la collaborazione di tutti”.

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