Turismo, arrivano gli incentivi: "Impatto straordinario per il nostro territorio"

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto per promuovere la cultura e il turismo. "Sono indicate - esordisce l'assessore provinciale al Turismo, Fabio Galli - alcune importanti novità sul fronte dell'incentivazione e del sostegno a settori importanti"

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto per promuovere la cultura e il turismo. "Sono indicate - esordisce l'assessore provinciale al Turismo, Fabio Galli - alcune importanti novità sul fronte dell’incentivazione e del sostegno a settori che, soprattutto per la provincia di Rimini, possono risultare determinanti nell’economia territoriale. In particolare, il credito d'imposta del 30% per le spese sostenute dalle strutture ricettive per la digitalizzazione e per la ristrutturazione degli alberghi può avere un impatto straordinario e decisivo sul rilancio e lo sviluppo strutturale del nostro tessuto ricettivo, alle prese con criticità tra desiderio di crescita e incertezza generale".

"Il provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri prevede - illustra Galli - sostenere la competitività del sistema turistico italiano, le imprese ricettive potranno beneficiare di crediti d’imposta del 30% per la ristrutturazione edilizia e l’ammodernamento delle strutture e del 30% per investimenti volti a favorire la digitalizzazione". Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d’intesa con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e sentita la Conferenza Stato-Regioni, adotta, entro sei mesi il piano straordinario della mobilità turistica, che favorisce la raggiungibilità e fruibilità del patrimonio storico e ambientale. Per promuovere circuiti turistici di eccellenza il Mibact semplifica e snellisce le proprie procedure burocratiche.

Per favorire la nascita di nuove iniziative turistiche vengono semplificate le procedure amministrative di apertura delle attività ricettive. Previa intesa con le Regioni e le province autonome, entro il 31 ottobre 2014 verranno individuati i requisiti necessari per ottenere le abilitazioni specifiche per le guide turistiche nei siti di particolare interesse storico, artistico o archeologico e il procedimento di rilascio. "E’ il primo punto che ha potenzialità vere e concrete di svolta per il nostro territorio - aggiunge Galli -. In attesa dei decreti attuativi che dovranno adesso confermare procedure e soprattutto coperture , sarà garantito un credito d’imposta sino al 30% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia riguardanti le strutture turistico-alberghiere (hotel, residenze alberghiere, campeggi, ostelli, bed&breakfast), con un tetto di 3.500 euro per posto letto, a cui potranno accedere gli alberghi fino alle 3 stelle. Il decreto prevede anche un credito d’imposta del 30% per acquisto di siti web e programmi per la prenotazione e la vendita di camere e servizi online e promozione digitale di proposte di offerta innovativa in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità".

Prosegue l'assessore: "Il provvedimento, in soldoni, incide sul versante della riqualificazione delle piccole e medie strutture e della promocommercializzazione attraverso il web, che oggi rappresentano sicuramente più un problema che una risorsa per il nostro territorio. Come ho avuto già modo di dire nelle scorse settimane, concedere alle pensioni a gestione famigliare e agli alberghi di medie dimensioni, e cioè la fascia che più caratterizza la nostra costa, un credito d’imposta sino a quasi un terzo della spesa totale per intervenire con lavori strutturali significa offrire una soluzione concreta ai problemi di marginalità sul mercato (e effetti collaterali: rischio degrado, passaggi vorticosi di proprietà) di queste situazioni. Lo stesso vale per il tema della commercializzazione online delle camere, incentivando i piccoli a dotarsi di questa possibilità ormai richiesta obbligatoriamente dai clienti nazionali e internazionali".

Galli pone anche una riflessione sul tema del cosiddetto Artbonus, presente anch’esso nel decreto approvato. "Il privato ‘mecenate’ che decidesse di investire in interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali pubblici o per la realizzazione di nuove strutture culturali, da adesso in poi potrà beneficiare di un credito d’imposta sino al 65% per gli anni 2014 e 2015 e del 50% per il 2016 - spiega -. Questa è una misura da esplorare con convinzione a livello locale, perché potenzialmente non riguarda solo Roma, Firenze o Venezia. Io credo che anche a Rimini siano diversi i privati che, anche con la prospettiva di una defiscalizzazione finalmente degna di un Paese moderno, possano finanziare interventi di restauro o di sistemazione soprattutto sugli splendidi tesori dell’entroterra: i piccoli musei, le opere d’arte, le rocche della Valconca e della Valmarecchia potrebbero finalmente trovare finanziatori incentivati a tutelarne attività e a garantirne futuro. Che poi vorrebbe dire anche potenziare l’offerta turistica, e dunque l’attrattività complessiva, del nostro territorio. Vale la pena già nei prossimi giorni verificare insieme ai Comuni l’opportunità di una campagna atta a sensibilizzare a questa nuova e conveniente forma di ‘fundraising’ a favore di un pezzo del nostro futuro”.

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