Dolce e pianificazione: c'è voglia di fare impresa

In occasione del Sigep, il Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali in corso a Rimini Fiera, è stato organizzato un progetto denominato Sigep Neo

In occasione del Sigep, il Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali in corso a Rimini Fiera, è stato organizzato un progetto denominato Sigep Neo, proprio per favorire l’incontro fra chi desidera aprire nuove attività e il mondo delle imprese. In questi giorni sono state organizzate visite guidate alle quali in fase di pre iscrizione hanno aderito circa 300 persone, alle quali si sono aggiunte altre 400 presenze. Utili le informazioni raccolte: il 48% pensa di aprire una gelateria, il 25%  una pasticceria, il 7% una panetteria. Seguono yogurterie (5%), caffetterie, cioccolaterie, ecc.

Per avere successo nella gelateria serve professionalità e anche in questo settore nuovi imprenditori premono per entrare sul mercato. “E’ vero – conferma Giancarlo Timballo, Presidente nazionale di CoGel Fipe Confcommercio – ma il requisito fondamentale per avere successo è la professionalità. Assistiamo ad un incremento di richieste di nuove aperture, che ci spieghiamo con la grave crisi di altri settori, mentre il nostro per fortuna regge e dà redditività. Però la superficialità non paga: chi apre senza professionalità chiude in fretta. Ci vuole passione, bisogna formarsi adeguatamente, non bastano i corsi full immersion da una giornata. L’occasione è che la tecnologia ha costi abbordabili, con 100mila euro si apre una gelateria media. Poi bisogna lavorare con impegno e spirito di sacrificio. Qui a Sigep stiamo spiegando questo ai tanti neoimprenditori che si avvicinano al nostro mondo”.

In fiera le occasioni sono molto concrete. Ne è testimonianza il mondo della pasticceria, che tramite il Conpait (Consorzio Pasticceri d’Italia) ha messo a punto una eccezionale proposta in collaborazione con le imprese fornitrici di tecnologie e arredi. “Ci siamo accordati per rendere disponibili 1000 forniture complete per allestire una pasticceria orientata al cake design – dice il presidente Federico Anzellotti – con sfogliatrice, abbattitore, forno e quanto necessario. Il costo concordato con le imprese è di 25.000 euro ed è possibile accedere al 50% della cifra a fondo perduto e ottenere l’altro 50% a tasso agevolato. C’è una richiesta enorme qui a Sigep”.

Anche nella panificazione la situazione è in fermento. Uno scoglio da far superare ai giovani è il luogo comune del lavoro notturno nei laboratori. “Oggi le tecnologie – spiega Paolo Zarantonello, Presidente del Consorzio Sipan che raggruppa aziende produttrici di tecnologie – consentono di produrre pane di qualità in tempi rapidi. Si produce man mano che procedono le vendite e quindi si comincia a lavorare alle 6 del mattino. La panetteria sta ottenendo nuovo successo ai danni della gdo e ciò incrementa nuove aperture. Servono idee innovative, che guardino anche al biologico, al gluten free e alla presenza dell’offerta gastronomica. Però ci vuole attenzione a rendere disponibili linee di finanziamento. Oggi si apre un esercizio con meno di 150mila euro e questa nuova imprenditoria va aiutata a condizioni agevolate e diminuendo la soffocante burocrazia”.

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