Economia

Dopo energia elettrica, gas, benzina e gasolio, volano anche metano e GPL

L'allarme di Federconsumatori: "Si teme per l’inverno un nuovo picco dei costi per il riscaldamento: +19%. Necessarie politiche di sistema per tutelare le famiglie più vulnerabili"

Vola ancora il costo dei carburanti: stavolta a segnare nuovi record sono i prezzi di metano e GPL, che raggiungono rispettivamente picchi di 2 Euro al litro e di 0,79 Euro al litro. Un andamento allarmante, dovuto all’aumento delle quotazioni del gas (per quanto riguarda il metano) e dei prezzi di contratto per ottobre (per il GPL): il risultato e? una vera e propria stangata per i consumatori, che secondo Federconsumatori ammontera? a circa +132 Euro annui. Aumenti che si aggiungono a quelli esorbitanti gia? previsti nella bolletta della luce ed in quella del gas e che fanno temere il peggio per l’inverno in arrivo. A lanciare l'allarme è l'associazione che prospetta, infatti, un ulteriore rincaro dei costi per il riscaldamento, che potrebbe raggiungere i picchi del 2012. Secondo le stime dell’O.N.F. – (Osservatorio Nazionale Federconsumatori ) il costo del gasolio riscaldamento subira? un’impennata del +19%, facendo registrare una spesa media annua, per una famiglia media in appartamento di 100 metri quadrati, di oltre 1.400 Euro.

"E? evidente l’urgenza di correre ai ripari - commenta Federconsumatori - e adottare politiche di sistema tese a contenere gli aumenti: a maggior ragione alla luce delle dichiarazioni del Ministro Cingolani che si augura un calo dei prezzi del gas dopo il primo trimestre 2022. Stiamo affrontando una nuova fase nel mercato dell’energia, a cui bisogna rispondere tutelando le famiglie piu? vulnerabili e arginando il fenomeno della poverta? energetica, senza, pero?, commettere l’errore e la contraddizione di frenare il necessario sviluppo delle rinnovabili. Ecco perche?, come rivendichiamo da tempo, siamo convinti sia necessario il massimo sforzo per coordinare a livello europeo l’acquisto delle materie prime: proprio in tal senso arriva da Spagna e Francia la proposta di una piattaforma UE per i contratti di gas naturale, in modo da far fronte comune contro la congiuntura dei prezzi dell’energia. Inoltre, a livello nazionale, e? indispensabile mettere in campo misure piu? determinate in direzione della riforma di oneri di sistema e accise, eliminando l’applicazione dell’IVA su altre tasse e spostando alcune componenti sulla fiscalita? generale (a partire proprio dagli incentivi per le fonti rinnovabili). Riteniamo improrogabile in questa fase, inoltre, che il Governo si impegni a promuovere un accordo di sistema tra autotrasportatori e reti di vendita dei carburanti, per evitare ulteriori rincari. E? fondamentale monitorare e arginare i fenomeni speculativi. Questa emergenza richiede la collaborazione di tutti: ecco perche? chiediamo al Governo di ascoltare la voce dei cittadini e le proposte delle associazioni che ne tutelano gli interessi ed i diritti".
 

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