San Leo ‘Capitale europea’ dei prodotti Bio

Nell'ambito del bando europeo "Europe for Citizens" il Comune di San Leo ha vinto una selezione internazionale come capofila di un progetto incentrato sull'agricoltura biologica

Nell’ambito del bando europeo “Europe for Citizens” il Comune di San Leo ha vinto una selezione internazionale come capofila di un progetto incentrato sull’agricoltura biologica. Partners nell’iniziativa sono piccole realtà di Spagna, Francia, Germania, Austria e Lettonia che nel corso del 2013, attraverso propri rappresentanti istituzionali ed esperti del settore, avranno occasione di incontrarsi a rotazione in ciascun paese per confrontarsi e approfondire rilevanti temi inerenti il biologico: esperienze locali, l’iter burocratico per la certificazione “bio”, le prospettive del settore, le problematiche imprenditoriali, le risorse economiche e quant’altro dovesse emergere dal confronto. Il “kick-off meeting” si terrà a San Leo dal 20 al 22 Febbraio 2013.

Mercoledì mattina alle ore 09.30 si svolgerà a Palazzo Mediceo la conferenza inaugurale alla quale sono stati invitati esponenti delle istituzioni locali, rappresentanti delle principali associazioni di categoria e imprenditori del settore. Dopo i saluti del Sindaco di San Leo, Mauro Guerra, il programma prevede interventi di Juri Magrini, Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Rimini; Alessandro Anghileri, Fin Project S.r.l. Franco Cima, PRO.BER (Associazione dei Produttori Biologici e Biodinamici dell’Emilia Romagna); Lino Sbraccia, RIGAS (Gruppo di acquisto solidale della Provincia di Rimini); Claudio Romualdi, C.I.A. Novafeltria;

Nei tre giorni a San Leo sono previsti tavoli tecnici, visite ad importanti aziende biologiche del territorio, ed escursioni al fine di promuovere le emergenze turistiche ed i prodotti tipici della vallata. Soddisfazione viene manifestata dal Sindaco di San Leo Mauro Guerra: “L’affermazione nel bando europeo “Citizens” conferma la continua attività e l’impegno dell’Amministrazione leontina, anche su tematiche non così comuni. Il progetto in parola è finanziato al 100%, cosa a dir poco rara, e permetterà di indagare e qualificare un settore caro ai nostri agricoltori.

Le statistiche registrano infatti l’attività di numerose aziende biologiche nei nostri territori, realtà consolidate e che , a seguito del passaggio regionale, hanno incrementato nettamente il potenziale dell’intera Provincia di Rimini. Anche grazie al progetto sarà possibile proseguire nell’intento promozionale di ancorare San Leo e l’intera Valmarecchia a temi connessi alla qualità ed il benessere. Il progetto permetterà peraltro di riversare sul centro storico di San Leo ed altri siti oggetto di visita, le economie direttamente connesse alla sua realizzazione, ivi compresi vitto ed alloggio delle delegazioni, servizi, acquisti, in momenti di bassa stagione.

Oltre all’agricoltura biologica, che è il tema principale non va sottovalutato l’aspetto promozionale di questo progetto, considerato che si potranno instaurare nuovi contatti e legami con le città coinvolte anche grazie ad apposite visite-scambio insite nel progetto (uno dei temi cari all’U.E.), durante l’anno 2013/2014.

Un sentito ringraziamento a Fin-Project S.r.l. che ha curato per conto del Comune di San Leo la stesura del progetto per l’accesso al bando europeo, al partner “divulgatore di cultura sostenibile” EcoArea better living S.r.l. (www.ecoarea.eu) ed al circuito “Città del Bio” (www.cittadelbio.it), entrambi rivelatisi importanti sostegni per il buon esito della candidatura, ed alla Società San Leo 2000, braccio operativo del Comune di San Leo”.

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