Fotovoltaico, disastroso calo di fatturati in Emilia Romagna: -71%.

In provincia di Rimini nel 2012 sono stati installati 1.025 nuovi impianti fotovoltaici a fronte dei 1.130 del 2011. La potenza installata è stata di 23.480 chilowatt picco nel 2012 contro i 33.114 del 2011

Anche per quest’anno Roma si conferma capitale italiana del sole: sui tetti della città eterna alla fine del 2012 risultano attivi 5.381 impianti fotovoltaici. A seguire Perugia (1.887 installazioni) e Ravenna (1.741 impianti). Nella classifica delle regioni italiane ai primi tre posti per potenza attiva ci sono Puglia, Lombardia ed Emilia Romagna. Sono questi alcuni dei dati della ricerca diffusa dall’ufficio studi del Gruppo Ubisol, l’azienda riminese specializzata in energie rinnovabili.

Il rapporto, giunto alla sua settima edizione, fotografa la situazione del fotovoltaico al 31 dicembre 2012. I dati elaborati sono quelli ufficiali del Gse, il Gestore dei servizi energetici. In Italia, annuncia Ubisol, nel 2012 sono nati 141.886 nuovi impianti fotovoltaici, una performance che porta a 472.082 il totale di installazioni attive nel Belpaese a fine anno. Ma i dati ufficiali del fotovoltaico italiano confermano i timori degli operatori: il 2012 registra un crollo del 64% della potenza installata. Lo scorso anno sono stati installati impianti per una potenza complessiva di 3.426 MW a fronte dei 9.303 MW del 2011. Ancor più marcato il tracollo dei fatturati (in ragione anche del calo dei prezzi delle installazioni): 7 miliardi e 194 milioni di euro nel 2012 contro i 23 miliardi di euro del 2011.

Tra un anno e l’altro sono scomparsi 16 miliardi di euro, una diminuzione del 69%. Con quasi mezzo milione di impianti solari in funzione, l’Italia si conferma comunque come il Paese leader al mondo insieme alla Germania per il fotovoltaico. Basti un dato a far riflettere sulla diffusione della cultura delle energie rinnovabili: in 7.857 comuni italiani è stato installato almeno un impianto fotovoltaico. Solo in 248 centri (il 3% del totale) non c’è produzione di energia solare. Al 31 dicembre 2012, nella classifica delle città italiane per numero di impianti, come detto Roma è al primo posto con 5.373 installazioni attive (per 102.635 chilowatt picco di potenza), seguita da Perugia con 1.887 impianti (51.709 kWp) e Ravenna con 1.741 (120.788 kWp).

Fuori dal podio, al quarto posto Padova con 1.593 impianti (46.001 kWp), al quinto Trento con 1.400 (20.804 kWp), sesta è Forlì con 1.359 installazioni (45.277 kWp), settima Rimini con 1.286 generatori solari (23.154 kWp), ottava Cesena con i suoi 1.254 impianti (39.967 kWp), nona Sassari grazie a 1.222 installazioni (16.666 kWp) e decima Modena con 1.215 impianti (24.824 kWp). Spiegano dal Gruppo Ubisol: “La classifica delle città italiane viene stilata per numero di impianti perché è questo il dato che meglio rappresenta la cultura e la diffusione del fotovoltaico tra i cittadini. Considerare la potenza installata potrebbe portare a distorsioni evidenti, come nel caso di progetti di enormi dimensioni che risultano attivi in piccoli comuni”.

Per quel che riguarda invece le regioni, la classifica per potenza installata al 31 dicembre 2012 vede la conferma del podio del 2011: al primo posto la Puglia con 2.427 megawatt attivi (oltre 32mila impianti), al secondo la Lombardia con 1.781 MW (oltre 66mila installazioni), sul terzo gradino l’Emilia Romagna con 1.588 MW (44.447 installazioni). Nel dettaglio, nel 2012 sono stati installati 3.426 nuovi megawatt e 141.886 nuovi impianti fotovoltaici. Al 31 dicembre 2012 l’Italia ha raggiunto un totale di 16.199 megawatt attivi, prodotti da 472.082 installazioni. E’ la seconda nazione al mondo per potenza installata dietro la Germania. A livello statistico, il calo della potenza installata è notevole e sembra giustificare le accuse lanciate dal settore nei confronti delle politiche adottate lo scorso anno: nel 2012, come detto, sono stati installati 3.426 MW a fronte dei 9.303 del 2011, con un calo del 64%.

IL FOTOVOLTAICO IN EMILIA ROMAGNA
In Emilia Romagna al 31 dicembre 2012 risultano installati in totale 44.447 impianti per una potenza complessiva di 1.588 megawatt picco. Nei dodici mesi del 2012 in regione sono stati installati 13.268 nuovi impianti per una nuova potenza di 312 megawatt picco.
Il confronto con il 2011 è allarmante: -65,8% potenza installata (312 MW del 2012 rispetto ai 912 MW del 2011) e una perdita di fatturato di 1 miliardo e 625 milioni di euro. Il calo della potenza installata in regione è in linea col dato nazionale: -65,8% dell’Emilia Romagna contro il -64% in Italia. Pesante, come detto, la diminuzione del fatturato: -71,3%. Va considerato infatti che nel 2011 il fatturato in Emilia Romagna era stimato in 2 miliardi e 281 milioni di euro; nel 2012 è stimabile in 646 milioni, con una perdita di 1.625 milioni di euro, ossia un calo, come specificato, del 71,3%. Le stime tengono conto anche della diminuzione del prezzo medio per le installazioni, che è passato dai 2.500 euro al chilowatt del 2011 ai 2.100 euro del 2012.

“Il miliardo e mezzo perso dalle aziende lo scorso anno solo in Emilia Romagna avrà tra le sue conseguenze naturali quella di un drastico ridimensionamento degli addetti - spiegano dal Gruppo Ubisol, azienda riminese specializzata in rinnovabili ed efficienza energetica e autrice del report sul fotovoltaico -. Ora sarà compito delle istituzioni e della politica porre un freno al crollo del settore e degli addetti. Occorrerà che il tema delle energie rinnovabili torni seriamente al centro del dibattito e che in qualche modo si ponga rimedio ai danni perpetrati al settore dal ministero dello Sviluppo economico e dai suoi ultimi due titolari. Se poi venisse data attuazione al piano energetico lasciato in eredità da Corrado Passera al prossimo governo, allora si potrebbe dire addio al settore del fotovoltaico, dando così un colpo mortale all’intero comparto della green economy italiana. Un disastro di enormi proporzioni, se si considera che in questi anni di crisi questo era stato l’unico settore dell’economia italiana a produrre ricchezza e lavoro, con oltre 100mila nuovi addetti creati praticamente dal nulla in un quinquennio”.

PROVINCE EMILIA ROMAGNA - LA CLASSIFICA
La classifica delle province dell’Emilia Romagna viene stilata per potenza fotovoltaica installata. Le posizioni restano sostanzialmente invariate rispetto al 2011. Al 21 dicembre 2012 il territorio più solare della regione è ancora la provincia di Ravenna, con 347.228 chilowatt picco installati (5.662 gli impianti attivi). Al secondo posto Bologna con 255.540 kWp (8.012 impianti). Terza in graduatoria è Modena con 184.744 kWp prodotti da 7.329 impianti. Fuori dal podio, nell’ordine ci sono: 4° Forlì-Cesena (181.921 kWp e 5.045 impianti fotovoltaici); 5° Ferrara (148.684 kWp e 3.642); 6° Piacenza (148.108 kWp e 2.791 impianti); 7° Parma (133.461 kWp e 3.189 installazioni); 8° Reggio Emilia (108.441 kWp e 4.915 impianti); al 9° e ultimo posto la provincia di Rimini (71.481 kWp e 3.361 installazioni al 31 dicembre 2012).

IL FOTOVOLTAICO IN PROVINCIA DI RIMINI
In provincia di Rimini nel 2012 sono stati installati 1.025 nuovi impianti fotovoltaici a fronte dei 1.130 del 2011. La potenza installata è stata di 23.480 chilowatt picco nel 2012 contro i 33.114 del 2011, con un calo del 29%. Più deciso il calo dei fatturati, determinato anche da una diminuzione dei prezzi delle installazioni: nel 2012 il fatturato è stimato in 49 milioni di euro contro gli 82 milioni del 2011, con una perdita di 33 milioni di euro e un calo del 40,3%. La provincia di Rimini resta all’ultimo posto in regione per potenza fotovoltaica installata, nonostante la città di Rimini sia settima in Italia per numero di impianti attivi. I numeri: al 31 dicembre 2012 in provincia di Rimini risultano installati un totale di 3.361 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 71.481 chilowatt picco.

Oltre 55mila chilowatt dei 71mila attivi (il 77%) sono stati attivati negli ultimi due anni. “Nella nostra provincia sono praticamente scomparsi i grandi impianti - spiegano dal Gruppo Ubisol, azienda riminese specializzata in rinnovabili ed efficienza energetica e autrice del report sul fotovoltaico -. Se il calo della potenza installata nel 2012 è stato del 29%, la diminuzione del numero di impianti attivati si è limitato al 9,3%. Per quel che riguarda la nostra azienda, va detto che siamo in controtendenza: se nel 2011 avevamo realizzato 290 impianti, nel 2012 abbiamo superato quota 340 installazioni. Grazie a questa crescita abbiamo potuto confermare il numero di addetti e trasformare a tempo indeterminato diversi contratti di lavoro”.

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