I ragazzi di San Patrignano salgono al Quirinale

E' stato inaugurato mercoledì alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il progetto "GSE. Energie per il sociale".

E’ stato inaugurato mercoledì alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera, del Ministro dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare Corrado Clini, dei Vertici del Gestore dei Servizi Energetici, Presidente Emilio Cremona e Amministratore Delegato Nando Pasquali, il progetto “GSE. Energie per il sociale”.

Creare sinergie fra le Organizzazioni di utilità sociale e le Imprese del settore energetico per agevolare l’installazione di impianti a fonti rinnovabili di alta qualità è l’obiettivo principale dell’iniziativa, la cui forza sta nel riuscire a conciliare tre dimensioni: sociale, ambientale ed economica. «Per noi di San Patrignano è un grande onore essere parte di questo grande progetto di sostenibilità che il GSE ha destinato alle organizzazioni non profit come la nostra», spiega Antonio Tinelli, che ha rappresentato la comunità nell’incontro di oggi con il Presidente della Repubblica. All’inaugurazione hanno partecipato anche due ragazzi al termine del percorso di recupero, Sara Destro e Andrea Tarquini, protagonisti accanto ad esponenti delle altre organizzazioni sociali coinvolte nel progetto di un video di presentazione che è stato mostrato alle autorità e al presidente Napolitano.

“E’ davvero un onore trovarmi alla Presidenza della Repubblica per partecipare alla presentazione di questo importante progetto di solidarietà, animato dalla concezione più nobile di responsabilità sociale d’impresa. Con “GSE. Energie per il sociale” verranno installati impianti a fonte rinnovabili di qualità e di alto valore architettonico. Oltre a rendere indipendente dal punto di vista energetico realtà operanti nel sociale, con un significativo risparmio in bolletta, ci impegneremo per la formazione e per l' educazione allo sviluppo sostenibile dei ragazzi dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida, dei giovani della Comunità di San Patrignano, dei bambini dell’Istituto Giannina Gaslini, degli ospiti delle Associazioni Gruppo di Betania e di Libera”, così, in occasione dell’apertura della cerimonia, l’Amministratore Delegato del GSE Nando Pasquali.

“Vogliamo promuovere una condivisione di impegno, di conoscenze e di valori, agendo da moltiplicatori della crescita sociale del nostro Paese: una crescita etica, economica e culturale.” ha concluso Pasquali. “La condivisione genera energia è la promessa del progetto “GSE. Energie per il sociale”: energia intesa come fiducia nel futuro, impegno nell’innovazione, modello di solidarietà sostenibile, risparmio, opportunità di crescita professionale e delle conoscenze. Soprattutto, possibilità di reinserimento sociale per ragazzi e ragazze in difficoltà.” ha dichiarato il Presidente del GSE Emilio Cremona. “Con questo progetto le Organizzazioni di utilità sociale produrranno 500.000.kWh all’anno di energia da fonti rinnovabili con una corrispondente riduzione di emissioni di CO2 pari a 250 tonnellate.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristorante costretto a chiudere, i titolari: "Impossibile pagare spese, non parliamo degli aiuti dello Stato"

  • Verso il nuovo Dpcm: l'Emilia-Romagna rischia di diventare zona rossa

  • Usava il reddito di cittadinanza per giocare nei casinò on-line e vincere 2 milioni di euro

  • La bravata durante la lezione on-line costa cara a due studenti minorenni

  • Bubana pronto ad aderire a #ioapro: "O apro il ristorante o chiudo per sempre"

  • Rissa tra giovanissimi in piazza, Fiori (Lega): "I soliti bambocci che creano problemi"

Torna su
RiminiToday è in caricamento