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Economia

"Il Lavoro crea il futuro", a Rimini il congresso della Cgil

I Congressi di categoria saranno complessivamente 12, fino ad arrivare al Congresso della CGIL Camera del Lavoro Territoriale già fissato per il 13 e 14 gennaio 2023

Il Lavoro crea il futuro è il titolo del XIX Congresso CGIL. Due sono i documenti al centro della discussione congressuale: il documento “Il Lavoro crea il futuro” che ha come primo firmatario Maurizio Landini, l’altro “Le radici del sindacato” con prima firmataria Eliana Cuomo. Nel territorio di Rimini entro il 10 dicembre 2022 si concluderanno le assemblee nei posti di lavoro e nell’ambito delle leghe dei pensionati, per un totale di 451 assemblee. I Congressi di categoria saranno complessivamente 12, fino ad arrivare al Congresso della CGIL Camera del Lavoro Territoriale già fissato per il 13 e 14 gennaio 2023. A dicembre 2021 gli iscritti alla CGIL di Rimini erano 45.041 di cui: 23.959 pensionati; donne (53%); migranti provenienti dall’Unione Europea (3%); migranti extra U.E. (8,44%). Controcorrente rispetto alla crisi di rappresentanza e di partecipazione democratica che caratterizza l’attuale epoca storica, la CGIL non arretra e sceglie ancora una volta di costruire le proprie proposte a partire dalla base dell’Organizzazione, iscritto per iscritto, per dare voce e rappresentanza a quel mondo sociale che non ce l’ha. Per ridare centralità alla cultura del lavoro.

 Mercoledì 7 dicembre, con la Fillea (edilizia e affini, legno e arredamento, materiali da costruzione, cemento, calce e gesso, laterizi, manufatti in cemento, lapidei ed estrattivi) avrà luogo il primo Congresso di categoria. Attuale Segretario generale Renzo Crociati, iscritti oltre 1.600. Lo slogan del XX Congresso Fillea è “+ contrattazione + rappresentanza = + democrazia”, un’occasione per rilanciare la difesa dei salari, l’estensione dei diritti, la lotta al lavoro nero, all’illegalità, agli infortuni per una programmazione dello sviluppo, nelle infrastrutture pubbliche così come nell’edilizia privata e nella produzione di materiali, che metta al centro qualità del lavoro, professionalità, partecipazione delle lavoratrici e lavoratori. L’edilizia è un comparto in forte ripresa, in maniera particolare nel territorio di Rimini. Una crescita di nuovi occupati che non ha pari in nessun altro territorio dell’Emilia Romagna passando da 4.893 lavoratori dipendenti dello scorso anno a 6.192 nell’anno in corso. Numero delle imprese edili salito da 857 a 1020.

Una fase di ripresa a cui non sempre corrisponde una crescita della buona occupazione, ovvero lavoro regolare, stabile, sicuro. Infatti, quasi il 60% degli operai è sotto inquadrato, con centinaia di lavoratori che dopo 10 anni vengono ancora inquadrati come manovali semplici. Tutto questo conferma la necessità di una grande azione di sistema. La Fillea di Rimini arriva al Congresso con oltre 50 assemblee svolte nelle aziende dove il documento congressuale “Il lavoro crea il futuro” ha ottenuto il 96,5% dei voti degli iscritti. Tra gli obiettivi del Congresso, come indicato anche dal Direttivo nazionale della categoria, c’è quello di alimentare una più ampia stagione di partecipazione e di iniziativa contrattuale e vertenziale per un nuovo modello di sviluppo, nei settori delle costruzioni e più in generale nel Paese, affinché le transizioni ecologiche, digitali e demografiche che stiamo conoscendo siano occasione per una maggiore valorizzazione dell’occupazione, stabile e di qualità.
 

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