Economia

Il sindacato Usb canta vittoria: "Contratti indeterminati dopo la minaccia di class action"

"Questi lavoratori hanno rifiutato l’ennesima proposta di un altro contratto a tempo determinato, si sono organizzati in nucleo dell’Unione Sindacale di Base"

Il sindacato 'USB Lavoro Privato' sul piede di guerra per la tutela dei lavoratori precari della cooperativa sociale “Luce sul Mare”. Lo scrive il sindacato stesso: “La coop Luce sul Mare, grossa impresa che opera nel campo della riabilitazione dei soggetti diversamente abili psicofisici a Igea Marina, da decenni utilizza personale precario assunto con contratti a tempo determinato, pur impiegando lo stesso personale praticamente per tutto l'anno. Questa strategia viene utilizzata nonostante i maggiori costi per l'azienda e monostante la normativa vigente preveda al massimo 36 mesi di contratti a tempo determinato”.

Continua la nota: “L'azienda in complicità con un sindacato confederale (e il silenzio assenso di un altro) ha fatto firmare anni addietro una conciliazione sindacale illegittima, dove i lavoratori dichiaravano di rinunciare ai diritti previsti dalla Legge 368/2001 oltre a negarsi la possibilità di rivalsa in sede legale. Dopo anni del protrarsi di questa situazione un gruppo di lavoratori con coraggio e determinazione ha detto basta. Operatori socio sanitari che da anni e anni (4,5, 6, fino a 9 anni) lavorano senza potersi programmare un futuro con la quotidiana angoscia di non sapere se tra un mese o due lavoreranno ancora e in condizioni molto meno garantite dei loro colleghi assunti a tempo indeterminato. Questi lavoratori hanno rifiutato l’ennesima proposta di un altro contratto a tempo determinato, si sono organizzati in nucleo dell’Unione Sindacale di Base, minacciando una Class Action collettiva davanti ad un giudice del lavoro”.

“La USB regionale ha messo a disposizione il suo apparato e i propri legali. L'azienda a quel punto preso atto della determinazione degli operatori e conscia del fatto che la causa sarebbe stata persa, ha smentito quanto detto fino a pochi giorni prima e ha provveduto ad assumere dieci lavoratori applicando finalmente un contratto a tempo indeterminato. Tuttavia il C.D.A. di Luce sul mare si rifiuta ancora di assumere alcuni dei precari storici con le anzianità di servizio maggiori, per questi lavoratori USB ha già pronta la rivalsa da proporre in tribunale oltre ad ulteriori azioni di lotta e di informazione da farsi nei prossimi giorni. La lotta, la determinazione, il coraggio possono tornare a farci vincere”.

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