Il turismo congressuale in Romagna, un focus su Palacongressi Rimini e riviera

Un 2016 con più di 1 milione e centomila partecipanti a meeting e congressi nella area vasta Romagna. Attesa crescita del 4% di partecipanti e numero eventi anche per il 2017

Un panorama positivo e con numeri in crescita per Rimini e la riviera, è quanto emerge dai dati raccolti dall’Excutive Summary 2016 dell’Osservatorio sul Turismo Congressuale delle province di Forlì, Cesena e Rimini, realizzato dal professore Andrea Guizzardi del CAST dell’Università di Bologna (sede di Rimini). Ricerca promossa dalla “Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini” unitamente a “Italian Exhibition Group” (Event & Conference Business Unit). Il rapporto è stato presentato oggi al Palacongressi durante un incontro moderato dia giornalisti Margherita Franchetti e Marco Biamonti, a cui hanno partecipato tra gli altri: Lorenzo Cagnoni presidente IEG; Fabrizio Moretti presidente Camera Commercio della Romagna e Liviana Zanetti, presidente APT Servizi Emilia Romagna

Nel corso del 2016 gli arrivi turistici sul territorio riminese nel corso del 2016, segnano una crescita del 3,1 % e le presenze aumentano del 1,6%. La performance migliora ancora passando all’analisi del settore turistico congressuale: +6,7% di eventi e +5,4% di convegnisti. Percentuali che si traducono in 1,1 milioni di partecipanti per 549.000 pernottamenti. Un trend positivo confermato anche per il 2017, con previsione di crescita del +4,4% gli eventi e del +4% di pubblico. Importante il dato riferito al valore economico della meeting industry e conseguente ricaduta economica sul territorio. II congressuale della riviera è arrivato nel 2016 a circa 200 milioni di fatturato. Di questa cifra solo il 37% è riferito al noleggio delle strutture: il rimanente riguarda allestimenti, catering e pernottamenti.

Risultati a cui il Palacongressi di Rimini contribuisce con 280.000 convegnisti, che si traducono in un segno un +8% rispetto al 2015. Ottenuto grazie alle 149 manifestazioni ospitate nel 2016. Di queste 85 di carattere nazionale, 7 internazionale, 51 locale e 6 di dimensione regionale. Risultato reso possibile dalla piena sinergia tra la event business unit congressuale e quella fieristica di IEG. In quest’ottica il report sottolinea i risultati ottenuti dal Palas all’interno del settore dei convegni medico scientifici. Manifestazioni che hanno raggiunto l’11% del totale degli eventi ospitati e offrono il valore aggiunto di durata più lunga, media di tre giornate e che nel 2016 portato a Rimini 20 mila persone per oltre 50 mila presenze. Manifestazioni, tra l’altro, per loro natura non influenzate dall’andamento del ciclo economico e programmabili con largo anticipo per la destinazione che le ospita.

Sul segmento internazionale la dimensione media degli eventi organizzati a Rimini è, invece, più bassa di quella nazionale, rispetto città quali Roma o Milano. Secondo i ricercatori Le principali difficoltà alla espansione nel segmento internazionale sono tuttavia “sovra-territoriali”. Dal posizionamento d’immagine del marchio Italia, al gap in termini di tempi di trasporto maggiori, che la riviera hai nei confronti di Roma o Milano. Nonostante queste difficoltà, il risultato raggiunto dal Palacongressi di Rimini nel 2106 ha visto lo svolgimento di 7 tra eventi e congressi esclusivamente internazionali e con più di 8 mila partecipanti stranieri.

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