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Imu, Riccione spegne le luci a favore dell'equità sociale

Il sindaco di Riccione Massimo Pironi accoglie l’appello del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e aderisce alla “Proposta dei Sindaci virtuosi”. Per dare un segno visibile della protesta in atto

Il sindaco di Riccione Massimo Pironi accoglie l’appello del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e aderisce alla “Proposta dei Sindaci virtuosi”. Per dare un segno visibile della protesta in atto, i Comuni aderenti all’iniziativa spegneranno per alcuni minuti la pubblica illuminazione in alcuni tratti centrali delle loro città. A Riccione l’illuminazione pubblica rimarrà spenta dalle 19 alle 19,10 di mercoledì, per tutta la lunghezza di viale Ceccarini, da piazzale Roma all’Ospedale Ceccarini, e in viale Vittorio Emanuele II, fino al ponte sul Rio Melo.

“Il carosello dell’IMU continua. Da quanto circola nei corridoi ministeriali, sarebbe in corso la verifica circa la possibilità di garantire ai Comuni che hanno aumentato le aliquote IMU sulla prima casa, identici trasferimenti, senza porre a carico dei cittadini  il 40% inizialmente stimato. - spiega Pironi - Mirabile intento, peccato che molti Comuni hanno alzato le aliquote all’ultimo momento ben sapendo o sperando che lo Stato avrebbe garantito le coperture. Cosi facendo che differenza c’è tra un Comune virtuoso come Riccione, che non ha alzato l’aliquota IMU per garantire equità fiscale alle fasce cosiddette deboli e alle famiglie e basando di conseguenza la propria politica di bilancio sul rigore e sulla riduzione di spesa, e i Comuni che addirittura pochi giorni prima della scadenza del 30 novembre hanno furbescamente aumentato le aliquote ben sapendo o ipotizzando, che avrebbero ottenuto quei soldi dallo Stato? Che differenza c’è fra un Comune virtuoso e un Comune furbo?”

“Chiediamo che il governo garantisca i rimborsi soltanto nella misura pari all’aliquota base o al massimo fino a concorrenza delle aliquote già deliberate nel 2012, onde evitare dubbi di sorta sulla correttezza delle scelte effettuate dalle amministrazioni. Condividiamo quanto dichiarato dal sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e da altri amministratori che lavorano per il bene della città e non per le furberie dell’ultimo momento, ritenendo “inaccettabili gli aumenti last minute delle aliquote che finiranno a carico di tutti i cittadini”, compresi quelli del nostro Comune che non ha aumentato le aliquote”, chiude il promo cittadino.

Il Sindaco Massimo Pironi

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