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Incontro tra Confcommercio e prefetto: giro di vite sull'abusivismo commerciale

Importante incontro tra i vertici di Confcommercio e il prefetto Claudio Palomba. Durante l’incontro di martedì si sono affrontate diverse problematiche del territorio, a partire dall’abusivismo commerciale, un fenomeno a tal punto in costante e preoccupante aumento da non poter essere più considerato una distorsione marginale del mercato

Importante incontro tra i vertici di Confcommercio e il prefetto Claudio Palomba. Durante l’incontro di martedì si sono affrontate diverse problematiche del territorio, a partire dall’abusivismo commerciale, un fenomeno a tal punto in costante e preoccupante aumento da non poter essere più considerato una distorsione marginale del mercato, quanto invece una rilevante concausa nella perdita di importanti porzioni di fatturato per le imprese, di posti di lavoro e di immagine delle nostre città turistiche.

I rappresentanti dell’Associazione di categoria hanno ottenuto rassicurazioni da parte del Prefetto riguardo all’impegno di risorse e uomini per la stagione che va ad aprirsi, per un maggior presidio del territorio e per colpire la filiera dell’abusivismo che ha nell’operatore illegale il terminale, ma comprende organizzazioni nazionali e sovranazionali dedite ad alimentare questo mercato, ad assoldare manovalanza, a coinvolgere compiacenti proprietari e locatari di residenze o strutture ricettive, nonché a rifornire una consolidata rete di approvvigionamento. Si è poi discusso di sicurezza. Anche su questo tema ci sono state ampie convergenze, alcune delle quali si concretizzeranno in una serie di collaborazioni e iniziative tra la Prefettura di Rimini e la Confcommercio provinciale, orientate a garantire al tessuto imprenditoriale delle città la possibilità di operare in modo più sicuro. Sono in cantiere infatti un Vademecum antirapina, convegni e corsi di formazione per la prevenzione, il contrasto e la gestione di rapine, furti e altri atti criminali destinati alle categorie economiche maggiormente a rischio. Il Prefetto, poi, ha invitato i vertici dell’Associazione a segnalare quei movimenti di società e di capitali sospetti, così da apportare un importante contributo alla lotta alla criminalità e alle infiltrazioni delle mafie nel nostro territorio. Il tema della sicurezza è stato infine affrontato prendendo a riferimento i centri storici, in particolare quello riminese. Gli operatori che vi operano, infatti, denunciano una situazione di degrado in preoccupante aumento e chiedono maggior presidio del territorio e maggiori controlli da parte delle Forze dell’Ordine. La sicurezza passa anche dall’illuminazione delle strade, dei giardini, delle piazze e delle spiagge; a tal proposito Confcommercio ha mostrato apprezzamento per i progetti che porteranno maggiore illuminazione nelle piazze Ferrari e Tre Martiri a Rimini, mentre destano preoccupazioni le scelte di alcuni comuni limitrofi che, per risparmiare, procederanno allo spegnimento di porzioni di illuminazione pubblica.

Infine, si è affrontato il tema dell’accesso al credito. Confcommercio ha molto apprezzato e appoggia l’azione di sensibilizzazione che la Prefettura promuoverà nei confronti degli istituti bancari, affinché venga dato respiro ad un tessuto imprenditoriale asfittico: un obiettivo che Confcommercio attraverso il suo Consorzio fidi persegue già da tempo. “E’ stato un incontro molto costruttivo – dichiara il Presidente provinciale Indino - in apertura ho voluto ringraziare il Prefetto a nome dell’Associazione per essersi prodigato con tanto impegno affinché prendesse forma l’importante progetto di istituzione del Distretto turistico e balneare della costa romagnola. Ritengo che il Distretto rappresenti un passo importante per la riqualificazione e il rilancio della nostra offerta turistica, perché è concepito e opera in un’ottica di sistema, ma anche perché è focalizzato sul contrasto e sulla risoluzione di elementi di forte criticità per gli imprenditori, a partire dalla macchina della burocrazia, che, come denunciamo da tempo, è tra i principali nemici di chi fa impresa”. “Per quanto riguarda il contrasto al fenomeno dell’abusivismo – continua Indino -  abbiamo proposto al Prefetto l’istituzione di un tavolo di concertazione tra gli organi di controllo e le categorie economiche, al fine di ricercare possibili sinergie. Su questo tema la Confcommercio è da sempre in prima linea a tutela delle imprese e della legalità. Non più di qualche settimana fa abbiamo promosso una raccolta firme tra i commercianti di Marina Centro; ben oltre 80 attività che operano nel tratto di Viale Vespucci compreso tra P.le Kennedy e P.zza Marvelli, hanno sottoscritto una lettera di denuncia inviata alle Autorità competenti, perché estenuati dal proliferare di operatori abusivi sul Viale, sempre più numerosi e con sempre maggiori quantità di merce. Le imprese sono in ginocchio, tollerare ulteriormente questi fenomeni significherebbe farle chiudere”.18.25 17/04/2013

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