Domenica, 26 Settembre 2021
Economia

Innovazione nei contratti di lavoro: Ieg fa scuola e diventa un caso studio

Propensione all’innovazione e al miglioramento continuo, nonché un sistema basato su trasparenza, equità e condivisione sono le peculiarità di Ieg evidenziate dallo studio

L’esperienza di Italian Exhibition Group sul fronte innovazione nei contratti di lavoro diventa case history. La SpA, quotata su MTA di Borsa Italiana, attiva a livello mondiale e che gestisce i quartieri fieristici e i centri congressi di Rimini e Vicenza, è infatti fra le quattro aziende italiane indicate da Inapp Public Policy Innovation in uno studio che approfondisce le caratteristiche delle aziende che beneficiano degli incentivi fiscali legati al premio di risultato. Cuore della ricerca, le scelte operate dalle imprese nella definizione della contrattazione di secondo livello e, all’interno di questa, dei premi di risultato, in particolare sotto la lente dell’innovazione, dell’organizzazione del lavoro e della valorizzazione del capitale cognitivo. Una ricerca promossa da Inapp che ha censito 1.816 aziende in Italia e ha trovato solo quattro interlocutori idonei come casi di studio, compreso Ieg. Inapp, che ha poi anche condotto lo studio, è l’Istituto Nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche, ente pubblico concentrato, in connessione con gli organismi europei, sule politiche economiche che hanno effetti sul mercato del lavoro - in collaborazione con Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) e il Fondo Sociale Europeo “Investiamo nel tuo futuro”.
 
Propensione all’innovazione e al miglioramento continuo, nonché un sistema basato su trasparenza, equità e condivisione, il tutto espresso in alcuni capisaldi sono le peculiarità di IEG, evidenziate dallo studio.
Il sistema di performance management, che coniuga obiettivi individuali e collettivi per allineare i dipendenti ad obiettivi e strategie aziendali e accrescere motivazione e spinta, e che contemporaneamente riconosce e valorizza il contributo di ogni singolo dipendente al successo aziendale. Il concetto di partecipazione che, tramite diverse forme di ascolto e collaborazione condivisa, stimola i dipendenti e promuove valori aziendali quali proattività e capacità di contribuire al cambiamento. L’Empowerment e la formazione continua con corsi in aula, know-how sharing, ma anche in coaching e percorsi mirati. Il work-life balance: le esigenze della persona al centro e intorno ad esse costruisce il proprio valore competitivo attraverso una gestione flessibile dell’orario di lavoro orientata più al risultato che alla quantità, la banca ore e lo smart working, nonché l’estensione del part-time post maternità da CCNL dal 3% al 6% e l’accesso ad un flexible benefit e a iniziative di welfare volte a favorire l’equilibrio vita-lavoro. Il senso di squadra e la collaborazione espresse anche in istituti aziendali quali le ferie solidali e il premio di risultato aziendale, che misura la performance ottenuta dall’azienda come organo sinergico.

 
Inapp ha invitato Ieg a partecipare ad una seconda fase dello studio, che approfondirà come le imprese abbiano affrontato il periodo del lockdown e come stiano ri-programmando il futuro aziendale: a fine anno in programma un webinar organizzato con l’Università la Sapienza di Roma con le aziende e le case history più significativi, compresa Ieg, e che verranno condivisi con la più ampia platea aziendale intervistata e che ha preso parte ai due studi.

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