"Investire sui giovani è un dovere e una priorità"

“Investire sui giovani è un dovere in questo periodo e deve essere una priorità per tutti quelli che hanno competenze", commenta l’Assessore al Lavoro, Formazione e Istruzione Meris Soldati

Nel quadro delineato dagli Indirizzi regionali e dagli “Indirizzi per l’attuazione delle Politiche dell’Istruzione Formazione e Lavoro 2011/2013” approvati dal Consiglio Provinciale nel giugno 2011, dopo una importante fase di concertazione con le parti sociali - con i quali si sono definiti gli obiettivi generali e le risorse regionali, nazionali e comunitarie per l’attuazione delle politiche di istruzione, formazione e lavoro - la Provincia di Rimini continua la sua azione per la realizzazione delle azioni definite, nell’ambito delle proprie competenze di programmazione ed attuazione  e tenendo conto del proprio contesto socio-economico.

Le politiche dell’istruzione, della formazione e del lavoro devono prioritariamente conciliare le politiche occupazionali, di sviluppo economico e di competitività del sistema, con le esigenze di integrazione e inclusione, coniugando la competitività con elevati standard di qualità, di sicurezza e di protezione sociale. Si realizzeranno azioni volte al miglioramento qualitativo e quantitativo delle prospettive occupazionali e professionali dei lavoratori, potenziando l’investimento sulle competenze, ed al miglioramento del profilo competitivo delle imprese, anche per rispondere a bisogni nuovi ed emergenti che la crisi economica ha prodotto.

Inoltre, si attueranno interventi per l’inserimento e il reinserimento lavorativo qualificato dei giovani e degli adulti, prevedendo inoltre specifiche azioni per l’inserimento lavorativo ed il sostegno alla permanenza al lavoro delle persone con disabilità e delle persone a rischio di esclusione. Tali interventi si fonderanno sul potenziamento dell’integrazione tra politiche formative e del lavoro e politiche sociali, valorizzando la programmazione concertata e partecipata per lo sviluppo a livello locale del sistema integrato di interventi e servizi sociali.

Per realizzare queste azioni, la Provincia di Rimini potrà contare, per l’anno 2013, su oltre 4.600.000 euro di risorse del Fondo Sociale Europeo, del Fondo Regionale Disabili e di altri Fondi, ai quali la Provincia ha voluto aggiungere una quota di 100.000 euro che, in questo periodo di fortissime difficoltà per le risorse degli Enti Locali, vogliono proprio testimoniare l’importanza che la Provincia riserva e riconosce a tali interventi. Tali risorse provinciali, che possono apparire residuali rispetto all’ammontare di risorse disponibili, sono frutto di precise scelte e priorità, condivise con gli attori istituzionali del territorio, ma consentiranno alla Provincia di Rimini di mantenere presso il CPI un servizio apposito di raccordo tra imprese e giovani per la realizzazione di tirocini formativi e di orientamento.

“Investire sui giovani è un dovere in questo periodo e deve essere una priorità per tutti quelli che hanno competenze e strumenti per agire nel mondo del lavoro”, questo il commento dell’Assessore al Lavoro, Formazione e Istruzione della Provincia di Rimini, Meris Soldati, che aggiunge “il riordino delle competenze delle Province e il processo di accorpamento che proprio ieri ha visto un importante atto del Consiglio dei Ministri che accelera il suo iter, pur lasciandoci molte perplessità sui risultati che potrà conseguire, non ci fa arretrare. Vogliamo fare fino in fondo il nostro dovere istituzionale e dare al territorio, fino a che ci sarà possibile, tutti gli strumenti per sostenere il lavoro, le competenze e lo sviluppo economico e sociale.”

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