L'Ancl sceglie l'Emilia-Romagna per il suo 60esimo anniversario

L'Ancl, il sindacato unitario dei consulenti del lavoro, è in congresso nazionale a Rimini. L'appuntamento celebra anche il 60esimo anniversario dalla fondazione del sindacato, e per questo è stata scelta simbolicamente l'Emilia-Romagna: una regione che ha vissuto un dramma ma in grado di rialzarsi. Per problemi tecnici, credo a causa del sistema operativo Android che sto usando, non riesco a inserire la foto. Le trovate su www.anclsu.com

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

Si sta concludendo stamattina al palacongressi di Rimini il Congresso nazionale dell'Ancl, il sindacato dei consulenti del lavoro, che festeggia il 60esimo anniversario dalla fondazione con un importante passaggio: l'unificazione con il sindacato Sirclav di Roma, approvata ieri in consiglio nazionale. «Ora finalmente - ha detto il presidente Francesco Longobardi - l'Ancl è davvero il sindacato unitario dei consulenti del lavoro, senza differenze e con la raggiunta unitarietà», dopo che nell'associazione sono confluite negli anni scorsi anche le sigle Ucla e Siclam.

Simbolica per il sindacato è stata la scelta di Rimini per questo congresso: «Non è un caso - ha spiegato Longobardi nella sua relazione - che per questa importante iniziativa si è voluto scegliere l'Emilia Romagna, una terra ferita nel tessuto delle imprese e del lavoro, ma simbolo di volontà e di eccellenza. Con lo stesso spirito che ha animato e continua ad animare la gente di questa regione, l'Ancl è qui per continuare a costruire, a edificare nell'ambito professionale». Il presidente nella sua relazione ha ricordato come il sindacato dei consulenti del lavoro sia stato la prima forma di organizzazione di categoria, che poi ha portato alla costituzione dell'Ordine e della cassa previdenziale Enpacl. E annuncia i temi al centro dell'attività futura: vigilanza sulle liberalizzazioni delle professioni non ordinistiche e lotta, fra impugnazioni e denunce, alle inefficienze dell'Inps con il supporto dell'ufficio legale, costituito pochi mesi fa.

Il Congresso nazionale prevede un programma formativo, con relazioni tecniche sulle ultime novità dal mondo del lavoro, e uno celebrativo dell'anniversario. Un modo per sottolineare l'impegno assunto sin dagli albori dalla dirigenza dell'Ancl, e cioè «non guardare solo ai tradizionali compiti di tutela sindacale, ma investire nello sviluppo delle competenze», ricorda Longobardi. In questo senso fondamentale negli anni è stato il lavoro del Centro studi nazionale dell'Ancl, coordinato da Paola Diana Onder dal 2004, che nella sua relazione ha ricordato la rinforzata attività calata in tutto il territorio nazionale, per fornire agli associati più occasioni di formazione, ma anche le numerose collaborazioni che tramite il Centro studi sono state attivate e si attiveranno con alte categorie e istituzioni: «La strada da percorrere resta questa - ha detto Onder - continuare a intessere relazioni sindacali costruttive con altre categorie, professionali ma non solo».

Nell'ambito della cerimonia sono state consegnate le tessere di soci ad honorem dell'Ancl a Maurizio Castro, già senatore e relatore nella passata legislatura della riforma Fornero, con cui l'Ancl ha sviluppato nel tempo un ottimo rapporto dialettico, e a Filiberto Battistello, consulente del lavoro di Padova, al quale si è voluto riconoscere il grande impegno profuso nel lavoro sindacale a tutela della categoria.

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