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Lunedì, 27 Maggio 2024
Il caso

La compagnia assicurativa finisce in amministrazione straordinaria: Federconsumatori pronta a tutelare i risparmiatori

L’ intervento di Ivass con la sospensione dei riscatti e con l’Amministrazione straordinaria ha evitato il default, salvaguardando così le garanzie patrimoniali degli assicurati e dando il tempo alla società di individuare una soluzione per cercare di rafforzare la propria situazione patrimoniale

Sono giorni di attesa per i risparmiatori che hanno sottoscritto una polizza con "Eurovita", la compagnia commissariata lo scorso 31 gennaio. L'Ivass, l'istituto di vigilanza, ha sospeso temporaneamente, fino al 31 marzo "la facoltà dei contraenti di esercitare i riscatti regolati dai contratti di assicurazione e di capitalizzazione". Questo per arginare la fuga della clientela e un possibile smottamento del capitale. Federconsumatori Rimini è pronta a intraprendere ogni iniziativa utile alla migliore tutela dei cittadini riminesi coinvolti e ritiene in ogni caso necessario un'assemblea pubblica che si terrà sabato 6 maggio alle 10 nella Sala Bronzetti in Via Caduti di Marzabotto 30, per fornire ed illustrare elementi utili per chiarire vari aspetti della vicenda e le possibili modalità di intervento. Nel frattempo per maggiori informazioni chiamare dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 al numero 0541-779989 o scrivere a rn.segreteria@federconsumatori.emr.it.

La società è in amministrazione straordinaria così come comunicato sul proprio sito ufficiale : “Il Ministro dell’Impresa e del Made in Italy, su proposta dell’Ivass, ha disposto, con decreto del 29 marzo 2023, l’Amministrazione Straordinaria e lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e controllo di Eurovita Holding e Eurovita.” Il commissariamento cui è stata sottoposta Eurovita, come disposto da Ivass, prevede la sospensione della possibilità di riscattare la propria polizza fino al 30 giugno, coinvolgendo altri prodotti.

“In ragione di quanto sopra, – si legge sempre nella nota pubblicata online – le eventuali richieste di riscatto, totale o parziale, presentate durante il periodo di sospensione non saranno considerate valide. La sospensione non opererà per le liquidazioni dovute in caso di scadenza e sinistro né per i casi di richieste di riscatto e anticipazioni relative alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal decreto legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005.”

L’ intervento di Ivass con la sospensione dei riscatti e con l’Amministrazione straordinaria ha evitato il default, salvaguardando così le garanzie patrimoniali degli assicurati e dando il tempo alla società di individuare una soluzione per cercare di rafforzare la propria situazione patrimoniale.

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