Economia

Imprese femminili, una su cinque è "rosa". Nel Riminese una crescita che lascia ben sperare

Le imprese femminili aumentano in molti dei principali settori: servizi alle persone e alle imprese, immobiliare, manifatturiero e, soprattutto, attività professionali

Al 31 dicembre 2022 in provincia di Rimini si contano 7.707 imprese femminili attive, che costituiscono il 21,9% del totale delle imprese attive (21,4% in Emilia-Romagna e 22,8% in Italia). E' quanto svela lo studio della Camera di Commercio. Nel confronto con il 31 dicembre 2021 si riscontra un aumento delle imprese femminili del 1,7%, a differenza della lieve variazione negativa a livello regionale (-0,4%) e nazionale (-0,4%). Tale variazione risente parzialmente dell’ingresso dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio (ex provincia di Pesaro) nella provincia riminese; la crescita al netto di tale componente esogena sarebbe pari a +1,0%.

Nel dettaglio, la variazione 2° semestre 2022-2021 risulta essere la seconda più alta tra le variazioni tendenziali negli ultimi dieci anni (dopo quella 2021-2020), periodo nel quale trend crescenti si sono alternati a fasi di calo o situazioni di stabilità.

I principali settori economici risultano il Commercio (29,6% delle imprese femminili), l’Alloggio e ristorazione (17,4%), le Altre attività di servizi (soprattutto servizi alle persone) (11,1%), le Attività immobiliari (9,3%), l’Agricoltura (7,0%), l’Industria Manifatturiera (5,4%), Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (4,5%) e le Attività professionali, scientifiche e tecniche (3,7%). Rispetto al 31 dicembre 2021 si registrano incrementi nella maggior parte dei principali settori economici: +1,3% nelle Altre attività di servizi, +4,4% nell’Immobiliare, +0,7% nell’Agricoltura, +2,4% nel Manifatturiero, +4,5% nel settore Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese e +14,6% nelle Attività professionali, scientifiche e tecniche; in diminuzione, invece, le imprese femminili nel Commercio (-0,7%) mentre risultano sostanzialmente stabili nell’Alloggio e ristorazione (+0,1%).

I settori con la più alta incidenza percentuale delle imprese femminili sul totale delle imprese attive sono, nell’ordine: Altre attività di servizi (56,4%), Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (28,8%), Alloggio e ristorazione (28,3%), Commercio (26,5%) e Agricoltura (21,9%). Riguardo alla natura giuridica delle imprese femminili, prevalgono le imprese individuali (62,9% del totale), seguite dalle società di persone (18,2%) e società di capitale (17,7%); in termini di variazione annua crescono le imprese individuali (+0,7%), le società di persone (+0,6%) e, soprattutto, le società di capitale (+6,5%).

“Il nostro territorio, nel 2022, a differenza dei risultati in ambito regionale e nazionale, è stato caratterizzato da un incremento annuo delle imprese femminili, dovuto in prevalenza alla tipologia imprenditoriale femminile, ad alta incidenza nei settore dei servizi la cui ripresa ha trainato la crescita delle donne che fanno impresa, maggiormente riscontrabile nel riminese, che vive di un’economia prevalentemente terziaria. Un dato particolarmente positivo è l’aumento del +8,3% nelle attività professionali, scientifiche e tecniche, che indica che più donne hanno scelto di attivare la propria impresa in settori dove è ancora prevalente la presenza maschile – commenta Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna –. Purtroppo, però, sono ancora molte le barriere che le donne imprenditrici devono superare, tra cui la carenza di politiche dedicate e il tema cruciale dei servizi per il lavoro e la conciliazione dei tempi. Servono interventi e agevolazioni che favoriscano il fare impresa delle donne nei vari settori, in particolare nel manifatturiero dove la percentuale di imprenditrici è ancora bassa. Il lavoro permette alle donne di raggiungere quel grado di indipendenza economica che consente loro di realizzarsi e, in molti casi, di sfuggire a situazioni discriminatorie e violente ancora troppo spesso presenti nelle dinamiche familiari e nella società”.

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