Le iniziative di sostegno a imprese e start up del Gal Valli Marecchia e Conca

Dal bando per le imprese extragricole allo Start up weekend di settembre per incentivare la circolazione di nuove idee imprenditoriali

Un bando da 450.074 euro per incentivare l’avviamento di nuove imprese extra - agricole nelle zone rurali dell’Alta Valmarecchia. L’azione rientra nell’ operazione 6.2.01 “Aiuto avviamento imprese extra agricole in zone rurali” promossa dal GAL (Gruppo di Azione Locale) Valli Marecchia e Conca per favorire la nascita di nuove imprese.  Il bando è rivolto a persone fisiche, che intendano costituire una micro impresa avente sede legale nei Comuni di: Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello. Come previsto dal bando il premio unico per ogni progetto risultato idoneo, ammonterà a 15.000 euro. Ciascun richiedente può presentare un solo progetto, anche riguardante più tipologie di spese. Nello specifico, come anticipato, il promotore dell’iniziativa è il GAL Valli Marecchia e Conca, una società consortile a responsabilità limitata composta da un partenariato pubblico/privato e titolata a gestire una parte di fondi del Piano Regionale di Sviluppo Rurale per la realizzazione di progetti condivisi a livello locale per rivitalizzare il territorio, creare occupazione e migliorare le condizioni generali di vita delle aree rurali.

Le condizioni di ammissibilità al bando prevedono un’età pari o superiore a 18 anni, la presentazione di un Piano di Sviluppo Aziendale di durata biennale, l’impegno a proseguire l’attività per due anni successivi al saldo. L’ammissione al bando, inoltre, è preclusa ai beneficiari di pensione di anzianità o vecchiaia ai titolari o contitolari di imprese nei 12 mesi antecedenti domanda. La partecipazione è invece aperta esclusivamente a chi vuole costituire una nuova micro impresa. Per quanto riguarda le spese ammissibili al bando, nel computo, figurano i costi di realizzazione del progetto, i costi informazione e comunicazione, la realizzazione di siti web, l’acquisizione di hardware o software e gli investimenti immateriali, la costruzione o la ristrutturazione di immobili, i canoni di affitto, locazione e ratei mutui, le rate leasing per macchinari e attrezzature funzionali al processo produttivo, gli investimenti funzionali alla vendita di prodotti aziendali. Per partecipare è necessario presentare la domanda entro il prossimo 9 ottobre.

“Fare impresa nel territorio del Gal si può”, non è uno slogan ma un’opportunità offerta da una trilogia di azioni messe in atto per aiutare lo sviluppo del territorio rurale dal Gal Valli Marecchia e Conca", spiega Cinzia Dori, direttore del Gal. "In particolare – continua - svilupperemo tre azioni che mirano a far nascere nuove imprese o per far crescere imprese esistenti nell’ottica di una “nuova economia”. Parliamo dell’economia green, l’economia della sostenibilità, l’economia im-immateriale, l’economia circolare, l’economia della condivisione, l’economia del turismo o per altri tipi di economia, nonché ad azioni legate a tutte le opportunità offerte dal territorio del Gal".

Le tre azioni prevedono: un sostegno a chi vuole creare una nuova impresa con un bonus una tantum di € 15.000,00; un sostegno a chi necessita di sviluppare una nuova idea di impresa sia in fase di ideazione che in fase di start-up: un weekend formativo dedicato nel quale saranno sviluppate nuove idee/nuove imprese. L’avvio d’impresa sarà poi accompagnato dal tutoraggio, gratuito, di esperti nelle varie discipline; un sostegno alle imprese esistenti e allo start-up, che prevedrà la possibilità di innovare la propria azienda o crearne una nuova con carattere innovativo con un contributo del 60% dell’investimento.

Previsto, per il mese di settembre, un momento di confronto e dibattito tra aspiranti imprenditori e appassionati di innovazione, lo Start Up weekend. L’obiettivo è delineare una strategia precisa volta a concretizzare le idee in progetti che possano affondare le loro radici nei territori dell’entroterra romagnolo, rurali, montani e collinari della Valmarecchia e della Valconca. I progetti ritenuti più validi verranno sostenuti con attività di tutoraggio gratuito sugli aspetti finanziari, amministrativi, tecnici, legali e di comunicazione. "Il Gal Valli Marecchia e Conca vuole promuovere e far crescere start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti – racconta ancora Cinzia Dori -   ma anche servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto innovativo e generare nuove opportunità occupazionali, per queste ragioni ha messo in campo l’azione legata a individuare i Modelli per incentivare innovazione in imprese esistenti ed a star up".

In particolare, questa azione intende favorire la nascita e lo sviluppo di imprese che si occuperanno del nuovo brand territoriale, della tutela e cura del paesaggio, della difesa del suolo e della biodiversità dell’economia della condivisione, nonché di tutte le azioni legate a tutte le opportunità che il territorio può sviluppare, sostenendo in chiave di sviluppo economico la propensione al cambiamento. 

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